Che fine ha fatto il MOSE di Venezia?

Le architetture di Venezia invase dall’Acqua Granda: milioni di euro di danni, due morti, e del progetto di ingegneria idraulica del MOSE che doveva salvare Venezia ancora nessuna traccia

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I lavori di costruzione del progetto MOSE di Venezia sono iniziati nel 2003 dopo molti ritardi. A giugno 2012, il 75% del lavoro è stato completato ma oggi, 13 novembre 2019 del MOSE che deve salvare la Città di Venezia ancora non c’è traccia. Il progetto doveva essere completato entro il 2014. Una volta completato, diventerà la Laguna Veneta delle inondazioni e il futuro del livello del mare.

La proposta di fornire una risposta sicura alle inondazioni risale agli anni ’70 del secolo scorso. Nel 1973 è stata emanata una legge speciale, in base alla quale sei proposte di progetto sono state accettate dopo gli inviti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e successivamente adottate dal Ministero dei Lavori pubblici nel 1980. Lo studio di fattibilità per le proposte è stato completato nel 1981 sotto l’egida di Progettone, comprese le strutture di difesa mobile.

La seconda legge speciale di Venezia, arrivata dopo pochi anni, per fornire criteri e strategie di sviluppo nasce sotto il nome del Comitatone, uncomitatoche ha consentito al Ministero dei Lavori Pubblici di concedere una concessione unica per le società concordate con trattativa privata. Nel 1982 il Consorzio Venezia Nuova è stato incaricato dall’Autorità idrica di progettare e attuare le misure ingegneristiche necessarie a realizzare l’opera. Il consorzio ha fornito un disegno astratto delle barriere mobili nella laguna che è stato approvato nel 1994 dal Consiglio superiore dei lavori pubblici. Il primo studio sull’impatto ambientale è stato accettato nel 1998 ed è stato migliorato nel 2002. I lavori di costruzione di MOSE sono finalmente iniziati nel 2003.

Come è stato concepito il Progetto MOSE di Venezia? Soluzioni di ingegneria idraulica per il Mose.

Un totale di 78 porte mobili sono in fondo al mare come parte del progetto MOSE. Sono lunghi 92 piedi, larghi 65 piedi e pesano 300 tonnellate. I cancelli mobili sono formati con cassoni di acciaio e cemento lunghi 125 piedi, con un diametro di 500 mm e una lunghezza di 20 m, spinti nel letto della laguna. I cancelli sono costituiti da una struttura a scatola metallica, dove viene pompata aria compressa quando necessario. L’aria pompata solleva (nel progetto) le barriere sulla superficie dell’acqua fino a bloccare e impedire all’acqua di fluire all’interno della laguna. Le paratoie di ciascun ingresso sono progettate per funzionare in modo indipendente a seconda della forza della marea attesa. Il progetto MOSE prevede inoltre anche il rafforzamento delle aree costiere, l’innalzamento delle banchine e una nuova pavimentazione della città di Venezia.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.