Fisco: ANCE chiede abrogazione totale dello Split Payment

- Rimaniamo fermi nella nostra convinzione di dover pervenire all'abrogazione totale dello split payment -

Corso Bim Revit

Valuta questo articolo

Fisco: ANCE chiede abrogazione totale dello Split Payment Totale 5.00 / 5 2 Voti

Tra i temi che più da vicino interessano il settore dell’edilizia, “non possiamo non dare massima rilevanza alle gravi criticità che sta arrecando il meccanismo dello split payment per le imprese che operano nel comparto dei lavori pubblici“.

Cosi’ l’Ance nella memoria illustrata dal vicepresidente Marco Dettori, in commissione Finanze del Senato nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul processo di semplificazione del sistema tributario e del rapporto tra contribuenti e fisco.

“Rimaniamo fermi nella nostra convinzione di dover pervenire all’abrogazione totale dello split payment che, oltre ad appesantire la gestione dell’attività dal punto di vista procedimentale, ha l’effetto deleterio di incrementare in via esponenziale il credito Iva, di per sè già fisiologicamente elevato”.

“L’operatività del meccanismo comporta “un’ingente perdita di liquidità, stimata dall’Ance in circa 2,4 miliardi di euro l’anno, che mette seriamente a rischio l’equilibrio finanziario delle imprese, costrette anche a subire i ritardati pagamenti della P.a, che drenano ulteriori 8 miliardi di liquidita’”.

Tra l’altro, conclude l’Ance, “l’eliminazione dello split payment sarebbe più che giustificata dalla oramai completa implementazione della fatturazione elettronica nei rapporti con la P.a., che garantisce l’efficacia dei controlli anti-evasione”.

Il meccanismo della scissione dei pagamenti non è stato accolto con favore da parte dei soggetti interessati che effettuano prevalentemente cessioni nei confronti della pubbliche amministrazioni i quali, a causa della sua applicazione obbligatoria, si troveranno in una strutturale situazione creditoria dovuta al fatto di non poter compensare il potenziale debito IVA derivante da tali cessioni con il credito IVA derivante dagli acquisti dagli stessi effettuati nell’esercizio della loro attività.

Motivo per cui, tali soggetti dovranno fare i conti con una situazione di rilevante deficit finanziario, essendo costretti ad attuare le procedure di rimborso dell’Iva a credito generata dall’applicazione dello split payment (situazione di deficit accentuata dai lunghi tempi di attesa necessari per ottenere il rimborso medesimo), anche se, come si vedrà in seguito, il legislatore ha cercato di ovviare a tale effetto negativo tramite la previsione di procedure di rimborso prioritario per i soggetti interessati dall’applicazione della norma.

Professional USB
Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.