Edilizia convenzionata: che cosa è e come funziona?

Per edilizia convenzionata si intende una forma di edilizia pubblica che prevede per la sua realizzazione diverse modalità di accordo tra Pubblico e Privato.

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Con il termine “Edilizia convenzionata” si fa solitamente riferimento a diversi tipi di accordi che vengono instarurati tra soggetti pubblici e privati per la realizzazione di complessi abitativi da destinare a fasce sociali pre-individuate.

Per definirla meglio però, dobbiamo innanzitutto segnalare che cosa non è edilizia convenzionata. Questo tipo di edilizia infatti non va assolutamente confusa né con l’edilizia sovvenzionata, né con l’edilizia agevolata.

L’edilizia convenzionata infatti è principalmente un edilizia di tipo residenziale che per la sua realizzazione si basa sull’accordo tra cooperative di operatori edili privati e soggetti pubblici, solitamente i comuni.

Attraverso questo accordo infatti è possibile, o per meglio dire dovrebbe essere possibile, monitorare più attentamente i costi e lo stato dei lavori, cosi da tenere i costi di acquisto dell’immobile ad un prezzo che potremo definire calmierato. In cambio dell’aiuto fornito dall’ente Pubblico infatti, il costruttore si impegna a vendere la proprietà immobiliare costruita solamente a famiglie bisognose.

Quante tipologie di abitazioni rientrano nella definizione di edilizia convenzionata?

Sostanzialmente possiamo individuare due diverse tipologie di edilizia convenzionata.

  • Una prima tipologia in cui possiamo individuare tutti quelli edifici che vengono realizzati interamente a carico del committente pubblico. Questo tipo di edilizia fa direttamente alla L.167/’62, ossia alloggi costruiti dai vari Enti Autonomi Case Popolari, e ceduti in affitto, perpetuo o a riscatto

  • Un secondo tipo di edifici invece sono caratterizzati da una sorta di compartecipazione di convenzioni. In questo caso l’imprenditore privato si impegna a realizzare a proprie spese un determinato numero di alloggi. Alloggi che saranno venduti a precise condizioni che si definiscono appunto ‘convenzionate’.  ( I parametri di vendita possono essere di vario tipo; come ad esempio,  un prezzo al metro quadro inferiore alle normali condizioni di mercato, la residenza nel comune dove verrà realizzato l’intervento ndr ).

N.B Quest’ultima tipologia non deve essere confusa con “ l’edilizia libera a prezzi convenzionati “. Nell’edilizia libera a prezzi convenzionati infatti l’acquirente diventa il proprietario esclusivo dell’immobile, a condizione che rispetti alcune condizioni come per esempio il non esercitare attività speculativa nei venti anni successivi all’acquisto.

Obblighi e vincoli a carico del costruttore e dell’eventuale acquirente di un abitazione realizzata in edilizia convenzionata.

Il principiare vincolo a cui deve sottostare il costruttore/venditore dell’immobile è sicuramente il prezzo stesso di vendita. Le pubbliche amministrazioni infatti pongono solitamente dei vincoli per quanto riguarda il valore di vendita degli immobili. Il costruttore può essere inoltre condizionato anche dalla scelta dell’area su cui edificare gli edifici. Il terrena deve essere necessariamente di proprietà privata, di modo che non sussista il rischio di futuri riscatti o espropri per necessità pubblica. Tra gli oneri del costruttore rientra anche la realizzazione delle opere di urbanizzazione dell’area circostante.

L’acquirente invece deve anch’egli dimostrare il possesso di alcuni requisiti tra i quali:

  • obbligo di residenza nel comune dell’abitazione convenzionata acquistata

  • divieto di possedere altre proprietà immobiliari nella provincia e nei territori confinanti di riferimento

  • divieto di vendere o affittare l’abitazione per un determinato periodo di tempo e comunque non prima dei cinque anni (nell’eventualità di vendita o affitto allo scadere dei termini previsti, l’abitazione potrà essere venduta o affittata entro i termini previsti dalla convenzione stessa e a prezzi inferiori o uguali a quelli di mercato ndr )

Differenze tra edilizia convenzionata e edilizia sovvenzionata

L’edilizia sovvenzionata è un intervento completamente a carico dello Stato. Per meglio comprendere di che tipo di intervento si tratta, possiamo pensare alle classiche case popolari, o ad altre abitazioni definite normalmente come edilizia residenziale pubblica.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee.
“Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile” P.R.