Piscina interrata e fuori terra a confronto: caratteristiche e costi

Come costruire una piscina? Le soluzioni sono tante tra cui la piscina interrata e la piscina fuori terra.

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Fattori rilevanti per scegliere una piscina

Con l’arrivo dell’estate cresce il desiderio di avere una piscina tutta per sé. Spesso, però, prima di chiedere un preventivo a un costruttore si preferisce fare qualche ricerca sul web per farsi un’idea del tipo di piscina che fa al proprio caso e dei fattori rilevanti per la costruzione.

Ogni costruttore di piscine, infatti, stabilisce il costo in base a diversi fattori come:

  • dimensione, importante da definire nel caso di ville rurali o comunque quando si hanno a disposizione grandi spazi
  • forma, il vantaggio di scegliere una piscina non prefabbricata è la possibilità di personalizzare quasi tutti i dettagli, a partire dalla forma
  • profondità: cambia in base all’utilizzo che se ne vuole fare e all’aumentare della profondità aumentano i costi di scavo – e messa in sicurezza del terreno – per la realizzazione
  • contesto: in molti casi, insieme alla costruzione della piscina bisogna considerare anche l’adeguamento del contesto per l’uso della piscina come, per esempio, la sistemazione del verde e della pavimentazione
  • tipologia: una piscina interrata, in generale e a parità di dimensioni, costa di più di una fuori terra proprio per via dei lavori necessari per la costruzione

Oltre questi fattori generali bisogna considerare anche la personalizzazione: all’aumentare della personalizzazione aumenterà il costo e saranno coinvolti nella costruzione anche figure come designer e architetti.

Piscina interrata o piscina fuori terra

Come anticipato, in generale, una piscina interrata costa di più rispetto a una fuori terra. Vediamo, però, quali sono le altre caratteristiche che li distinguono e permettono di scegliere l’una piuttosto che l’altra tipologia.

Le piscine fuori terra si montano velocemente – dai 2 ai 4 giorni – e sono perfette per chi vive in una casa col giardino, o ha una seconda casa, e non vuole una soluzione permanente.

Non essendo impianti permanenti non hanno bisogno di autorizzazioni edilizie. La struttura può essere realizzata in materiali diversi – legno, pvc, … – e solitamente vengono vendute complete di accessori.

Le piscine interrate, invece, hanno sempre bisogno di autorizzazioni edilizie per la costruzione. Autorizzazioni che possono richiedere più o meno tempo se ci sono vincoli paesaggistici o idrogeologici per cui è necessario chiedere il parere della Soprintendenza.

Sono strutture permanenti e possono essere realizzate in un tempo che varia da uno a tre mesi in base alla dimensione e alle caratteristiche del terreno. Sono perfette per case con giardino che si trovano in pianura o in collina.

La particolarità è la possibilità di personalizzazione del bordo che può modificare l’intero design fino a far sparire la struttura e mostrare solo lo specchio d’acqua.

Quanto costa realizzare una piscina

Quando si fa un calcolo dei costi necessari per la piscina bisogna quindi tenere conto del costo della piscina in sé, del livello di personalizzazione, e anche delle eventuali pratiche edilizie necessarie per avere l’autorizzazione alla costruzione.

Dunque, bisognerà capire se il costruttore di piscine a cui ci si affida si appoggia a uno studio tecnico di fiducia, interno o esterno, o se sarà necessario cercarne uno per conto proprio.

Permessi e autorizzazioni per la costruzione di una piscina

Solitamente per la costruzione di una piscina interrata è sempre necessaria un pratica edilizia per l’avvio dei lavori, detta CILA, Comunicazione Inizio Lavori Asseverata, firmata dal tecnico e che contiene il progetto con indicate le modifiche che verranno apportate a quella parte di terreno.

Se il tecnico analizza la documentazione e scopre che c’è un vincolo idrogeologico o paesaggistico prima di poter presentare la CILA dovrà chiedere il parere alla soprintendenza presentando una richiesta di Autorizzazione Paesaggistica. Per avere il parere saranno necessari dai 90 ai 150 giorni.

Dunque quando si vuole realizzare una piscina interrata perché sia pronta da utilizzare in estate è sempre bene iniziare a informarsi con molti mesi di anticipo in modo da non rischiare di trascorrere un’altra estate senza.

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Sarah Saccullo

Copywriter e blogger, innamorata delle storie delle persone. Racconto in punta di penna le aziende e i professionisti attraverso i testi che scrivo per i loro siti e blog. Entusiasta e sempre curiosa, amo l'architettura, l'arte e la bakery.