Durc irregolare: cosa fare e quali sono le sanzioni previste

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Chi è soggetto a Durc?

Tramite il DURC, anche detto DOL, perché si richiede tramite procedura telematica, si attesta la regolarità dei versamenti dei contributi da parte di imprese e aziende ai propri lavoratori.

Il DURC serve sempre per l‘attestazione SOA, richiesta di aiuti economici, la partecipazione a bandi pubblici.

Quali sono gli effetti di un Durc irregolare?

L’interpello numero 1/2016 presentato dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha chiarito come interpretare i commi 9 e 10 dell’art. 90 del decreto legislativo 9/04/2008 n. 81. In particolare, cosa si intende per “assenza del DURC“, ovvero del Documento Unico di Regolarità Contributiva di imprese o dei lavoratori autonomi.

La Commissione ha fatto sapere che non esiste la possibilità di emissione di un DURC in caso di irregolarità facendo riferimento al DM 30 gennaio 2015, legge che dà indicazioni riguardo alla richiesta online del DURC.

Dunque non è possibile l’esistenza di un cosiddetto “DURC irregolare”. Infatti, l’articolo 2, comma 2 e l’art. 7 del DM 30/01/2015 parlano di documento generato dopo che è stato verificato che il versamento dei contributi è avvenuto in modo corretto.

D’altra parte, bisogna ricordare che esiste la procedura per la regolarizzazione in modo che si possa richiedere il DURC online nuovamente e ottenerlo. Dunque, ancora una volta, è chiaro che non può esistere un “DURC irregolare”.

Le sanzioni previste in caso di irregolarità

Se per un lavoratore risulta un DURC con esito negativo la sanzione consiste nella sospensione del titolo abilitativo relativo alla concessione edilizia o alle DIA e quindi dell’attestazione da parte delle SOA.

Se al momento della data di scadenza del termine di presentazione dell’offerta non si possiede il DURC si viene esclusi dal bando di gara. Dunque, come stabilito anche dalla sentenza n. 4158/2017 non va presentato al momento della presentazione dell’offerta ma si deve avere già quando si fa la domanda di partecipazione.

Come mettersi in regola con il Durc?

Entro le 72 ore successive all’esito negativo il sistema invia le cause. Per mettersi in regola con il DURC, il datore di lavoro deve pagare la sanzione o adempiere a ciò che gli viene richiesto per la regolarizzazione della posizione contributiva del lavoratore entro i 15 giorni successivi dalla ricezione della notifica. In caso contrario, perde definitivamente i benefici normativi e contributivi di cui ha già usufruito come stabilito dall’art. 1, comma 1175, della L. n. 296/2006.

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