All News #25 – Commissione BIM, CNI boccia la Regione Sardegna e Cessione aree demaniali

Commissione ministeriale BIM, Critica del CNI al Consiglio Regionale della Sardegna e Opportunità di lavoro per i geometri.

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Una puntata, numero 25, di Unione Professionisti All News dove cercheremo di parlare di: Commissione BIM, Critica del #CNI al Consiglio Regionale della Sardegna e Opportunità di lavoro per i geometri grazie alla cessione delle Aree Demaniali. Vittorie e sconfitte (professionali) direttamente dal mondo dei professionisti dell’edilizia.

Cominciamo con:

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha decretato ufficialmente l’integrazione della Commissione BIMBuilding Information Modeling, che si occuperà delle questioni legate agli adempimenti previsti dal codice degli appalti in tema di processi innovativi (BIM), inserendo anche un rappresentante della Rete delle Professioni Tecniche. Una notizia che mira a smorzare le polemiche che nelle ultime settimane stavano prendendo piede sempre più insistentemente.

La presenza della RPT all’interno della Commissione BIM, coordinata dal Provveditore Ing. Pietro Baratono, fa seguito alla nota inviata al Ministro con la quale i professionisti tecnici italiani lamentavano la loro esclusione.

CNI boccia la Regione Sardegna: NO agli affidamenti in house. Dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri arriva una dura critica alla decisione del Consiglio Regionale di utilizzare come progettisti i professionisti dell’azienda regionale per l’edilizia abitativa.

Un risparmio per la collettività o un aumento di costo mascherato? Nel provvedimento di riforma di AREA (l’azienda regionale per l’edilizia abitativa) approvato pochi giorni fa dal Consiglio Regionale della Sardegnaè contenuta una norma che prevede tra le fonti di finanziamento i ”compensi per spese tecniche e generali o per altre attività, compresi i servizi di ingegneria ed architettura, per opere delegate o di interesse regionale”.

L’idea è quella di procedere sulla strada degli affidamenti in house e di utilizzare i professionisti che lavorano in AREA come progettisti per le diverse opere in programma sul territorio regionale in modo da internalizzare il costo della progettazione invece che rivolgersi agli studi esterni.

Che tipo di occasione professionale può rappresentare per i geometri italiani la cessione delle aree demaniali? Di questo, ma anche di altro, si è discusso l’8 settembre scorso a Belluno nel corso del “Seminario sulle aree demaniali e sdemanializzazioni”.

C’è un’opportunità di lavoro che i geometri devono tenere in grande considerazione. Si tratta dellacessione delle aree demaniali prevista dall’articolo 5 bis della Legge n. 212 del 2003: un processo che è in grado di valorizzare il bagaglio di competenze, professionalità e conoscenze detenuto da chi appartiene a questa categoria.

A tal proposito, infatti, non si può non sottolineare quanto sul tema delle aree demaniali e delle sdemanializzazioni i geometri, in quanto veri e indiscutibili conoscitori del territorio italiano, possano fare la differenza in virtù del know how di cui sono in possesso.


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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.