Come si diventa Progettista BIM? Botta e risposta con l’architetto Alessandro Galassi, docente esperto corsi di formazione professionale Bim

Le figure di BIM drafter e di BIM specialist sono sempre più richieste dal mondo del lavoro, in un momento in cui anche in Italia si sta finalmente andando verso la definitiva adozione del BIM scopriamo insieme come diventare progettista BIM qualificato!

Corso Bim Revit

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Le figure di BIM drafter e di BIM specialist sono sempre più richieste dal mondo del lavoro, in un momento in cui anche in Italia si sta finalmente andando verso la definitiva adozione del BIM scopriamo insieme come diventare progettista BIM qualificato! Di come si diventa progettista BIM, di come si sviluppa un corso BIM, su quali sono gli sbocchi professionali per un professionista che decide di seguire un corso online BIM ne abbiamo parlato con l’architetto Alessandro Galassi docente esperto BIM per i corsi Bim Revit di Unione Professionisti!

Laureato in Architettura presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Specialista in Metodi e Strumenti della Pianificazione Urbanistica. L’Architetto Andrea Galassi svolge attività di libero professionista ed ha realizzato, tra gli altri, la nuova sede della Cassa di Risparmio e la nuova struttura residenziale per anziani di Fiorina a San Marino. Progettista di numerosi interventi urbanistici su centri storici e anche autore del Dossier di candidatura nella WHL di San Marino e dal 2009 è stato responsabile scientifico dell’Unità di Coordinamento UNESCO della Repubblica di San Marino.

Architetto Galassi, come si diventa Progettista BIM?

Il BIM, Building Information Modeling, è un processo per lo sviluppo di un progetto edilizio o infrastrutturale, che permette di costruire il modello virtuale dell’opera all’interno dell’elaboratore.

Questo aspetto, a differenza dei sistemi di disegno classici con le piattaforme CAD, limita enormemente i possibili errori umani e consente al progettista di controllare in tempo reale gli effetti di eventuali variazioni al progetto sia da un punto di vista formale che economico.

Detto questo la progettazione BIM può essere fatta in molti modi, utilizzando diverse piattaforme, quindi software. Tra i software BIM più diffusi ci sono Autodesk Revit, ArchiCAD, Allplan, Bentley BIM e molti altri.

Il primo passaggio per diventare un progettista BIM è quindi quello di imparare ad utilizzare correttamente un software BIM, in modo da avere gli strumenti per sviluppare compiutamente il progetto.

Bisogna sottolineare che tutte le piattaforme BIM esistenti consentono di esportare i modelli sviluppati al loro interno in un file di interscambio che può essere letto da ogni altra piattaforma, il formato IFC (Industry Foundation Classes).

Questo aspetto è importante perché non obbliga i progettisti ad adottare un unico software proprietario, ma lascia loro la libertà di scegliere lo strumento che meglio risponde alle loro esigenze.

Come è strutturato il corso BIM Unione Professionisti dove Lei è docente?

Il Corso BIM proposto da Unione Professionisti è un percorso di apprendimento progressivo della piattaforma BIM più utilizzata al mondo: Autodesk Revit. Il Corso è strutturato secondo una serie di unità didattiche di complessità crescente.

Si parte dall’introduzione dell’Interfaccia grafica del programma per passare alla presentazione di tutti gli strumenti che il software ci mette a disposizione per la creazione e l’editazione dei diversi elementi che costruiscono il nostro modello.

A seguire il corso introduce i vari argomenti seguendo la costruzione di un ipotetico modello architettonico; dall’impostazione degli elementi di riferimento (livelli e griglie) si passa all’inserimento dei primi elementi di modello, pilastri e muri. Successivamente si completa il modello architettonico con l’inserimento delle strutture orizzontali, pavimenti, controsoffitti e tetti, e degli elementi della distribuzione verticale.

Nella parte successiva si presentano i vari elementi di annotazione che è possibile inserire nelle viste di progetto per completare i nostri elaborati, fino ad arrivare alla predisposizione delle tavole ed alla stampa del progetto.

Quali sono le competenze professionali che Lei cerca di far acquisire ai corsisti?

Seguendo il corso online “Corso Di Progettazione BIM Con Autodesk Revit – Base” gli studenti imparano:

  • a conoscere l’interfaccia grafica del programma e distinguere i comandi principali per la creazione e l’editazione dei differenti elementi del modello architettonico

  • a distinguere tra i differenti elementi del modello: quelli disponibili all’interno del programma e quelli caricabili dall’esterno (famiglie di sistema e famiglie caricabili)

  • ad utilizzare il corretto workflow per la modellazione di un semplice edificio

  • a gestire in modo corretto gli strumenti di modifica dei singoli elementi di progetto

  • a conoscere e ad utilizzare in modo corretto tutti gli elementi di quantificazione ed annotazione che la piattaforma mette a disposizione

  • a gestire correttamente la grafica del progetto

  • a stampare le tavole finali.

Quali sono gli sbocchi professionali che un professionista può avere seguendo un corso BIM?

Le figure di BIM drafter e di BIM specialist sono sempre più richieste dal mondo del lavoro, in un momento in cui anche in Italia si sta finalmente andando verso la definitiva adozione del BIM. Ricordiamo che il Decreto 01/12/2017 “Decreto BIM”, in attuazione dell’articolo 23 del DL18 /04/16, n.50, definisce le modalità e i tempi di progressiva introduzione, da parte delle stazioni appaltanti, delle amministrazioni concedenti e degli operatori economici, dell’obbligatorietà dei metodi e strumenti elettronici specifici, quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture, nelle fasi di progettazione, costruzione e gestione delle opere e relative verifiche.

Questo indica in modo chiaro che nei prossimi anni queste figure professionali saranno sempre più ricercate da studi professionali, stazioni appaltanti ed imprese.

Settore della progettazione BIM: cosa dobbiamo aspettarci dal futuro di questo settore?

Il BIM in Italia sta crescendo in modo esponenziale, fatto dimostrato dall’aumento della richiesta di formazione su questo settore.

A livello nazionale la pubblicazione delle norme UNI 11337 sta finalmente colmando un vuoto normativo che porterà in breve a delineare in modo preciso ruoli, procedure e strumenti per gestire in modo efficace una progettazione BIM dal progetto preliminare fino a quello esecutivo ed alla realizzazione.

Progettare in BIM per i progettisti vuol dire avere a disposizione uno strumento che consente loro di fare scelte migliori e più efficienti. Per i committenti vuol dire avere finalmente un mezzo con il quale ottimizzare le risorse e avere costantemente il controllo dei tempi di realizzazione e delle modifiche derivanti dalle varianti di progetto. Ed infine per le imprese sarà un modo di conoscere in modo approfondito il progetto edilizio, in modo da poter fare offerte economiche precise e pianificare in modo puntuale le risorse per l’esecuzione dell’opera.

Crediti Geometri
Redazione

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