TFR in busta paga: allarme liquidità per le PMI

Il TFR in busta paga per rilanciare i consumi rischia di togliere liquidità alle PMI

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La novità in tema di Trattamento di Fine Rapporto (TFR) e busta paga che potrebbe essere inserita nella Legge di Stabilità 2015 sta allarmando le PMI, perché potrebbe creare seri problemi di liquidità alle imprese con meno di 50 dipendenti.

La misura allo studio del Governo prevede infatti la possibilità per il lavoratore dipendente di chiedere l’anticipo di metà del TFR maturato e accantonato mensilmente dal datore di lavoro in busta paga per i prossimi 3 anni, mentre l’altra metà continuerebbe a rimanere a disposizione delle imprese.  Le somme potranno essere erogate in un’unica soluzione annuale, anticipare tale somma rischia infatti di mettere in crisi le imprese con meno di 50 dipendenti, che ora gestiscono autonomamente il TFR dei propri lavoratori eventualmente per investimenti e per lo sviluppo.

In totale si parla di una cifra pari a 5,5 miliardi di euro, secondo i dati analizzati dal Centro studi di Unimpresa, ovvero la metà degli 11 miliardi maturati ogni anno dai lavoratori impiegati nelle PMI.

Ad opporsi però alla manovra studiata dal  Governo ill presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, a cui si si unisce anche il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi:

«La misura sul TFR in busta paga valutata dal Governo Renzi avrebbe come obiettivo principale quello di rilanciare i consumi. Siamo, però, perplessi, visto che già con i bonus da 80 euro è stato dimostrato che pochi euro in più in busta paga non cambiano le prospettive delle famiglie. A nostro avviso, si deve agire con maggiore incisività sul versante della riduzione del cuneo fiscale, specie per quanto riguarda il peso dei tributi sulle aziende che, con meno tasse da pagare, tornerebbero a investire e a creare occupazione. Invece il Governo sembra andare nella direzione opposta, togliendo all’improvviso una importante fonte di liquidità per le imprese più piccole, spina dorsale dell’economia italiana. Ci sembra una ingiusta punizione per gli imprenditori».

Una posizione dai contorni netti quella di Unimpresa riguardante la possibilità di versare metà del TFR in busta paga.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee.
“Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile” P.R.