I dettagli sulla proroga del bonus casa per il 2015

In arrivo (sembra) la tanto attesa proroga bonus casa 2015 anche per il 2016, tutti i perché di una scelta condivisa

Valuta questo articolo

I dettagli sulla proroga del bonus casa per il 2015 Totale 4.33 / 5 3 Voti

Esponenti del governo, dell’industria, associazioni di categoria, sono in tanti ad aver espresso la speranza che la proroga bonus casa passasse dal piano dei progetti a quello della realtà.

Secondo diverse e fondate indiscrezioni provenienti da alcuni settori governativi sarebbe infatti prossima la tanto attesa proroga bonus casa, una proroga che dovrebbe portare allo stabilizzarsi dei bonus ben oltre la data del 31 dicembre 2015.

Prorogarli ma non solo. Nei programmi del Governo vi è infatti un progressivo ampliamento degli stessi bonus.

Quali sono i  motivi che hanno portato governo e rappresentanti di categoria ad ipotizzare una proroga del bonus casa?

I motivi sono da ricercare essenzialmente nell’andamento positivo degli investimenti realizzati nel corsi degli ultimi 12 mesi. Prendiamo come esempio il secondo trimestre del 2015 (aprile, maggio, giugno ndr ), un arco temporale dove gli investimenti realizzati sulla base dei crediti di imposta del 50%  e del 65% hanno prodotto un giro d’affari di circa 4.639 milioni. Una notevole mole di denaro con un incremento del 10,7% rispetto al primo trimestre del 2015.

Certo si è ancora distanti dal volume di affari riscontrato tra il gennaio e il marzo 2014 (investimenti per circa 6.975 milioni ndr ) ma dopo la flessione del primo trimestre del 2015 si è per lo meno rientrati nei ritmi medi degli ultimi due anni.

“I dati degli ultimi quattro mesi” ha affermato il direttore del Cresme, Lorenzo Bellicini  in un articolo apparso nei giorni scorsi sul quotidiano economico finanziario Il Sole 24ore “ci raccontano di una situazione in crescita, anche se lentamente stiamo tornando ai livelli record del 2014”.

“ Dopo una partenza negativa dovuta in parte a fatti contingenti straordinari che si erano verificati nei primi mesi del 2014” ha continuato Bellicini “e in parte all’impatto negativo che ha avuto l’aumento dal 4 all’8% dell’anticipo che il fisco trattiene dal bonifico versato dal cittadino all’impresa realizzatrice dei lavori. Poiché il credito di imposta ha dimostrato anche una forte capacità di emersione del mercato nero, riteniamo probabile che quella norma abbia indotto qualche impresa a tornare momentaneamente al nero, ma possiamo altrettanto dire che, comunque sia, quella flessione è stata transitoria”.

Perché una proroga bonus casa?

Dati alla mano il programma bonus casa ha svolto un ruolo decisivo negli ultimi due anni. In un periodo di crisi diffusa gli incentivi fiscali hanno permesso al settore edilizio ( un settore che ha registrato una perdita di circa il 30 % del mercato ) di non collassare su se stesso, e soprattutto ha permesso al sistema Italia di continuare a galleggiare.

Comprensibile quindi che la richiesta di proroga bonus casa sia stata una delle pochissime richieste condivise da tutto l’arco parlamentare.

Tutto il mondo politico italiano infatti si è più volte appellato al governo per ottenere la stabilizzazione dei crediti di imposta.

Corsi Crediti Geometri
Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.