Efficientamento energetico edifici scolastici: 200 milioni di euro disponibili per le P.A.

Protocollo di intesa tra il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e Italia Sicura/Scuole, per favorire un migliore efficientamento energetico delle scuole

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Efficientamento energetico edifici scolastici: 200 milioni di euro disponibili per le P.A. Totale 5.00 / 5 2 Voti

E’ stato firmato, lo scorso 1 Dicembre, il Protocollo di intesa tra il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e Italia Sicura/Scuole, (la Struttura di Missione del Governo per la riqualificazione dell’edilizia) al fine di garantire sostenibilità, efficientamento energetico e l’eventuale adeguamento sismico delle scuole grazie al Conto Termico. Un protocollo che arriva in un periodo di instabilità politica, instabilità che potrebbe inficiare la carica innovativa di questo tipo di provvedimenti normativi. Nel frattempo sui territori, sono centinaia le pubbliche amministrazioni che in queste ore si stanno documentando e informando su come accedere agli incentivi previsti dal protocollo di intesa per l’efficientamento energetico.

Viene ricordato che il Conto Termico è il meccanismo atto ad incentivare la produzione di energia termica e gli interventi di efficienza energetica con le seguenti detrazioni:

  • fino al 65% della spesa sostenuta per gli “Edifici a energia quasi zero” (nZEB);

  • fino al 40% per gli interventi di isolamento termico di muri e coperture, per la sostituzione di chiusure finestrate, per l’installazione di schermature solari, l’illuminazione di interni, le tecnologie di building automation, le caldaie a condensazione;

  • fino al 50% per gli interventi di isolamento termico nelle zone climatiche E/F e fino al 55% nel caso di isolamento termico e sostituzione delle chiusure finestrate, se abbinati ad altro impianto (caldaia a condensazione, pompe di calore, solare termico);

  • anche fino al 65% per pompe di calore, caldaie e apparecchi a biomassa, sistemi ibridi a pompe di calore e impianti solari termici;

  • il 100% delle spese per la Diagnosi Energetica e per l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) per le PA (e le ESCO che operano per loro conto) e il 50% per i soggetti privati, con le cooperative di abitanti e le cooperative sociali.

Per le Pubbliche amministrazioni sono previsti fino a 200 milioni di euro. Viene, altresì, specificato che grazie al Conto Termico, gli Enti locali possono avere un rimborso fino al 65% della spesa sostenuta per gli interventi di efficientamento energetico effettuati.

Sono compresi interventi di ristrutturazione edilizia, con l’ampliamento fino a un massimo del 25% del volume finalizzato alla trasformazione degli edifici di proprietà della Pubblica Amministrazione in “edifici a energia quasi a zero”. Tra le spese rimborsabili sono comprese quelle pertinenti ad interventi per l’adeguamento sismico degli edifici con anche isolamento acustico.

Il protocollo firmato offre agli Amministratori ed Enti locali un mezzo per ottenere opera di recupero, messa in sicurezza, ed efficientamento energetico del patrimonio immobiliare scolastico del territorio nazionale.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee.
“Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile” P.R.