Il Governo dice SI al Terzo Valico: ultimata l’analisi costi-benefici e l’analisi giuridica

Gli esperti della Struttura Tecnica di Missione del MIT hanno completato le valutazioni sulla nuova linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità del Terzo Valico di Giovi.

 Corso Legge Anticorruzione

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L’analisi costi-benefici, che tiene conto di numerosi fattori, è stata valutata insieme alle ulteriori risultanze per cui, date le spese già sostenute per l’avanzamento dei lavori già compiuti e considerati i costi derivanti dai contenziosi e per il ripristino dei luoghi, si procederà verso la realizzazione di un’opera che, con opportuni interventi, sarà maggiormente utile a Genova (sopratutto dopo la triste vicenda del crollo del Ponte Morandi, dove i danni economici si stanno sommando al luto per la tragedia umana) e ai territori che attraverserà questa ferrovia.

La storia del progetto: tutta la cronistoria di un progetto spesso criticato!

  • Aprile 1990: La società SINA del consorzio C.I.V. presenta lo studio preliminare per il collegamento ferroviario ad A.V. Genova-Milano ed il relativo piano economico-finanziario.
  • 1992: Le FS affidano a TAV, con una nuova concessione la progettazione esecutiva, la costruzione e lo sfruttamento economico della tratta AV Milano-Genova. In base alla convenzione stipulata nel 1992 dalla TAV, il General Contractor è il consorzio COCIV.

Le problematiche ambientali

  • Giugno 1994: Il Ministero dell’Ambiente boccia il progetto Alta Velocità MI-GE accogliendo le osservazioni presentate dalle Regioni, dai Comuni, dalle associazioni agricole e ambientaliste, da comitati e gruppi di cittadini.
  • Ottobre 1996: Cociv ripresenta il progetto con alcune varianti.
  • Novembre 1996: Vengono pubblicate proposte di alternative al progetto TAV MI-GE da parte dei comitati che vi si oppongono. Il Comitato interregionale presenta osservazioni al secondo progetto presentato da Cociv.
  • 1996-1997: il Cociv realizza vere e proprie gallerie di servizio al tunnel di valico, senza che ci sia alcun progetto approvato, fatto che comporta forti opposizioni e una denuncia da parte del WWF Liguria.
  • Febbraio 1998: avviene il sequestro dei cantieri del Cociv da parte del Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri in località Fraconalto e Voltaggio. La vicenda viene indagata dalla Procura di Milano e porta ad alcune incriminazioni con l’accusa di avere speso soldi dello Stato senza alcun progetto.
  • Luglio 1998: Il secondo progetto Cociv viene bocciato dal Ministero all’Ambiente.
  • Gennaio 2000: viene presentato il terzo progetto.
  • Settembre 2000: la Commissione V.I.A. del Ministero all’Ambiente formula un pronunciamento interlocutorio negativo e richiede una lunga serie di integrazioni e modifiche assai ampia e articolata al terzo progetto presentato.

Legge Obiettivo

  • 2001: Nell’articolazione dello schema del 1° Programma delle infrastrutture strategiche (Delibera CIPE n. 121/2001), nell’ambito del sottosistema “Corridoio longitudinale plurimodale Tirrenico -Nord Europa”, viene individuato l’asse ferroviario Ventimiglia-Genova-Novara-Milano (Sempione) e come intervento strategico di preminente interesse nazionale viene individuato il corridoio ferroviario “Genova – Milano (terzo valico dei Giovi)”.
  • Settembre 2003: Il CIPE (Delibera n. 78/2003) approva il Progetto Preliminare dopo che la Commissione di V.I.A. ha approvato il progetto Cociv, sia pure ponendo molte condizioni e prescrizioni; si dà avvio alla redazione del Progetto Definitivo.

Il progetto definitivo

  • Aprile 2004: La linea ferroviaria Milano–Genova è inserita tra i 30 progetti prioritari europei approvati dall’Unione Europea il 29 aprile 2004 (progetto n°24: Asse ferroviario Lione/Genova– Basilea–Duisburg–Rotterdam/Anversa) come nuovo progetto europeo, il cosiddetto “Ponte tra i due Mari” asse Nord–Sud Genova–Rotterdam.
  • Maggio 2004: Firma dell’Accordo di Programma sul nodo ferroviario di Genova e Terzo Valico tra Regione Liguria, Autorità Portuale, RFI, Ministri dell’Economia e delle Infrastrutture e dei Trasporti.
  • Marzo 2006: Il CIPE (Delibera n. 80/2006) approva con prescrizioni e raccomandazioni il Progetto Definitivo Terzo Valico: la linea parte dal porto di Genova e attraversa le province di Genova e Alessandria sviluppandosi lungo la direttrice Genova – Milano, fino a Tortona, e lungo la direttrice Alessandria – Torino, fino a Novi Ligure. Quindi si innesta sulle linee esistenti di collegamento con Milano e Torino.

L’inizio dei lavori

  • Novembre 2010: Il CIPE (Delibera n. 84/2010) autorizza l’avvio della realizzazione della tratta in sei lotti costruttivi (non funzionali) ed aggiorna il costo dell’opera a 6,2 miliardi di euro.
  • Aprile 2012: avvio della realizzazione dell’opera (1° Lotto costruttivo).
  • Dicembre 2015: nomina del commissario straordinario di Governo per il Terzo Valico per accompagnare la realizzazione dell’opera nell’interesse pubblico, individuando cioè soluzioni per ridurre l’impatto del cantiere sull’ambiente e sul territorio e per aumentare le ricadute positive che il progetto può portare alle comunità locali.

Le vicende giudiziarie recenti

  • Ottobre 2016: due distinte inchieste sulle Grandi Opere e sul Terzo Valico portano a decine di arresti per corruzione. I carabinieri del Comando Provinciale di Roma eseguono misure cautelari in diverse regioni nei confronti di 21 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere, corruzione e tentata estorsione. Gli investigatori ipotizzano un’associazione per delinquere che ha compiuto condotte corruttive per ottenere contratti di subappalto nei lavori di una tratta della TAV Milano-Genova; 6° Macro-lotto dell’A3 Salerno-Reggio Calabria e del People Mover di Pisa. La Guardia di Finanza esegue 14 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di imprenditori e dirigenti, coinvolti nei lavori per la costruzione del Terzo Valico ferroviario GenovaMilano. Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di corruzione, concussione e turbativa d’asta.
  • Marzo 2017: Le inchieste congiunte delle Procure di Roma e Genova portano in carcere per corruzione e malaffare il presidente e il direttore generale di Cociv; il Prefetto di Roma nomina un commissario di Cociv.
  • Maggio 2017: Italferr Spa, società di ingegneria del gruppo FSI incaricata dell’alta sorveglianza sui lavori, svolge anche il ruolo di direzione lavori, in precedenza coperto da Cociv.
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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.