Sicurezza sul lavoro: le responsabilità del committente

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Secondo quanto ribadito dalla Corte di Cassazione, il committente è personalmente responsabile in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro. In particolare, possiamo fare riferimento all’articolo 93 del Testo Unico 81/2008 che esonera il committente solo ed esclusivamente per quel che riguarda “l’incarico conferito al responsabile dei lavori” e quindi l’insufficienza della mera nomina del responsabile dei lavori senza specificazione delle competenze affidategli.

Di cosa parliamo in questo articolo:

Gli obblighi del committente

Tra gli obblighi del committente relativi alla sicurezza sul lavoro si possono ricondurre nella fattispecie di una diretta e completa responsabilità. Il committente, nel cui interesse sono realizzati i lavori, risulta responsabile dei lavori in tutte le sfaccettature. Così come espressamente stabilito dalla legge di riferimento, il committente ha l’obbligo di verifica dell’adempimento, da parte dei coordinatori, degli obblighi su loro incombenti, come quello di garantire e verificare il rispetto, da parte delle imprese esecutrici e del lavoratori autonomi, delle disposizioni contenute nel piano di sicurezza, per la prevenzione dei rischi sul lavoro, e di coordinamento, nonché la corretta applicazione delle procedure di lavoro.

La tutela per i lavoratori è l’obiettivo primario e il focus principale della normativa. Per questo motivo si pone una diretta responsabilità, per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, in capo al committente.

Le sanzioni

In quanto responsabile della sicurezza, sono previste delle sanzioni nel caso in cui si verifichino determinate condizioni. Le sanzioni sono contenute all’interno del D. Lgs. 81/08 e risultano più severe rispetto alla 626 e alla 494.

Nello specifico, secondo l’art.158, il CSP può andare incontro all’arresto da tre a sei mesi o al pagamento di un’ammenda da 3.000,00€ a 12.000,00€ nel caso in cui sia presente la violazione dell’art.91.

Per svolgere l’incarico di coordinatore della sicurezza e non andare incontro a sanzioni più o meno gravose, è essenziale che il professionista segua una corretta formazione. La formazione è necessaria per restare aggiornato sulle novità ma anche, e soprattutto, per apprendere le competenze necessarie per coordinare nel modo giusto e prevenire situazioni rischiose per i lavoratori.

Su Unione Professionisti è disponibile il Corso Aggiornamento Coordinatore Sicurezza pensato proprio per i professionisti che rivestono questo importante incarico all’interno di un cantiere.

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