Regolamento Droni 2021: il nuovo regolamento europeo

Il Parlamento europeo ha dato il via libera definitivo all’accordo raggiunto nel novembre 2017 con il Consiglio: in arrivo nuovo regolamento droni europeo per la sicurezza

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Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva il nuovo regolamento droni UE sulla sicurezza nell’utilizzo dei droni e sulle norme relative alla sicurezza aerea. Nel novembre 2017, i deputati hanno dato il via libera definitivo all’accordo raggiunto tra i negoziatori del Consiglio e del Parlamento sulle regole UE per i droni e gli operatori di droni, al fine di garantire un livello comune di sicurezza.

In base alle nuove norme, i droni devono dotarsi, in base al peso e all’area operativa, di determinate caratteristiche, come ad esempio l’atterraggio automatico che intervenga nel caso in cui l’operatore perda il contatto con il drone, o i sistemi anticollisione.

Gli operatori dei droni hanno l’obbligo di essere a conoscenza di tutte le regole in vigore ed essere in grado di operare in totale sicurezza. Ciò significa che alcuni di loro dovranno seguire un corso di formazione professionale prima di poter utilizzare un drone e dovranno essere iscritti in registri nazionali. Inoltre, i droni dovranno essere contrassegnati per l’identificazione.

Cosa prevede il nuovo regolamento?

Il 31 dicembre 2020 è entrato in vigore il nuovo regolamento europeo sull’uso dei droni, sia a livello ricreativo che per scopi professionali. A partire da questa data i Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR) sono stati introdotti nuovi doveri per chi utilizza un drone. In primis, è stata abolita la distinzione tra chi lo utilizza per la propria attività professionale e chi lo utilizza in modo amatoriale.

La nuova classificazione si baserà sul fattore di rischio e sulla classe del velivolo in base al suo peso. 

Quasi tutti i dispositivi ad uso ricreativo appartengono alla categoria Open, suddivisa in tre sottocategorie: A1, A2 e A3. Queste categorie sono considerate a basso rischio e non necessitano di alcuna autorizzazione per volare nelle aree urbane, senza il vincolo della distanza dei 150 metri

I velivoli dai 250 grammi fino a 25 kg sono raggruppati nelle classi: C0 (<250 grammi), C1 (<900 grammi), C2 (<4 kg) e C3 (<25 kg). Dalla classe C1 in su tutti i droni devono essere dotati di un transponder che consente di trasmettere dati importanti durante tutta la durata del volo: identificativo, posizione e rotta. 

Tutti i droni, per essere conformi, devono essere dotati del bollino CE e della classe di appartenenza.

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