Come gestire i conflitti nei gruppi di lavoro e trarne dei vantaggi

Corso di Formazione sulla Gestione dei Conflitti

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È possibile trarre dei vantaggi da una corretta gestione dei conflitti all’interno dei gruppi di lavoro? La risposta è sì. Per prima cosa è importante trovare la soluzione adeguata per la risoluzione del conflitto, un modo che renda tutti soddisfatti, senza lasciare questioni in sospeso che posso causare ulteriori disagi. Trarre dei vantaggi dai conflitti all’interno di un gruppo significa individuare delle opportunità per migliorare l’azienda e la gestione delle persone che ci lavorano. Per approfondire l’argomento ti suggeriamo il Corso Gestione dei Conflitti disponibile su Unione Professionisti.

Tecniche di mediazione per la risoluzione dei conflitti

Per prima cosa è importante considerare che i conflitti non sono tutti uguali. A influenzare la tipologia di conflitto troviamo tante caratteristiche che insieme determinano anche le modalità di risoluzione.

Quando si sta a stretto contatto con altre persone, il conflitto è inevitabile. Possiamo considerarlo una condizione che si verifica naturalmente, in tutte le relazioni interpersonali. Non sempre però deve essere visto con un’accezione negativa. In molti casi è una fase essenziale per crescere, conoscersi e migliorare il rapporto. In ambito lavorativo rappresentano un momento importante di sviluppo aziendale ma anche di crescita personale.

In base alla tipologia di conflitto, se costruttivo o distruttivo, le tecniche di mediazione saranno differenti.

Impara ad ascoltare

Le tecniche di ascolto ci permettono di capire quanto sia importante prestare attenzione a ciò che ci accade attorno. Invece di ignorare il conflitto dobbiamo accoglierlo e trasformare un atteggiamento negativo in qualcosa di positivo. Grazie all’ascolto e alla comprensione dobbiamo essere in grado di mettere al centro dell’attenzione le persone coinvolte, ascoltare le loro ragioni e lasciare che siano loro a fornire le motivazioni delle azioni che hanno portato al conflitto, senza interruzioni.

Sfrutta la leadership gentile

Un bravo mediatore deve riuscire a capire le emozioni delle persone, ascoltare in modo imparziale e comprendere quali sono i punti di attrito da risolvere. Con calma e serenità occorre prendere il controllo della situazione, anche grazie all’individuazione dei punti di incontro che si possono rilevare in fase di ascolto.

Il leader “gentile” è colui che senza imporsi ma in modo assertivo, si preoccupa di trovare una soluzione anziché mettere a tacere le cause che hanno portato al conflitto. È importante saper promuovere la cultura del rispetto e del valore delle idee altrui, alimentare l’autostima e favorire una relazione propositiva.

Crea un’opportunità di crescita professionale

L’obiettivo primario deve essere quello di sfruttare il conflitto come un momento di crescita per tutti partecipanti. Una soluzione è data dal mostra come il comportamento negativo potrebbe inficiare il lavoro dei colleghi e come invece il lavoro svolto in maniera collaborativa sarebbe molto più efficace e soddisfacente per tutti.

Coltiva la motivazione di tutti per costruire un terreno fertile su cui lavorare in serenità e armonia.

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