“Ripartire da una rigenerazione urbana sostenibile”

Secondo gli architetti italiani bisogna mettere in atto senza indugi delle politiche per la rigenerazione urbana sostenibile

Riuso Urbano

Valuta questo articolo

“Ripartire da una rigenerazione urbana sostenibile” Totale 4.80 / 5 5 Voti

“Mettere in atto senza indugi politiche per la rigenerazione urbana sostenibile” cosi il presidente degli architetti italiani Leopoldo Freyrie in una nota pubblica rivolta al neo ministro per le infrastrutture Graziano Del Rio “un riuso che sia coordinato attraverso l’istituzione di  una apposita Agenzia nazionale, come già esiste all’estero, ad esempio in Francia, che possa intervenire con denari pubblici per aiutare i processi di rigenerazione urbana sostenibile di Comuni e Regioni attraendo il capitale privato e ponendo fine alla malaburocrazia imperante in Italia”

Una burocrazia che spesso frena le opportunità di investimento, anche a causa di un eccessiva parcellizzazione delle competenza normative “abbiamo bisogno di un regolamento edilizio unico finalizzato ad un corretto riuso urbano ” ma non solo, secondo Freyrie l’Italia ha seriamente bisogno di “dare vita alla tanto attesa Legge urbanistica e accelerare il varo del nuovo Codice degli Appalti”. Priorità che gli architetti sperano si trovino anche sulla scrivania del neo ministro alla infrastrutture Del Rio.

Il riuso e la rigenerazione urbana sostenibile”  ha affermato il presidente degli architetti italiani, Freyrie “non è solo il primo obiettivo dei progettisti italiani ma è, soprattutto, un grande progetto d’investimento di idee e di denaro sulle città che può fare da volano per la ripresa del settore dell’edilizia, così duramente colpito dalla crisi.  Ed è proprio la risposta alla crisi che gli italiani aspettano, per rimettere a posto gli 8 milioni di edifici che si avviano a fine vita, per risparmiare 25 miliardi all’anno di energia sprecata, per mettere le case in sicurezza da sismi e inondazioni. Lo è anche per realizzare spazi pubblici che ridiano il senso delle comunità, per creare le condizioni perché fioriscano idee, innovazione e impresa, per rilanciare il settore delle costruzioni ed agganciare, quindi, la ripresa”.

Ma per fare ciò puntualizza Freyrie “servono coraggio e lungimiranza, per realizzare una rivoluzione copernicana nella politica economica del nostro Paese che punti a ricollocare le città italiane al centro della crescita, rigeneri i quartieri abitati, migliori l’habitat; ridia centralità alla progettazione, unica garanzia di una architettura di qualità e vera e propria arma contro il malaffare, la mafia, la cattiva sorte delle opere pubbliche.”

Richieste , soprattutto quella che auspica una maggiore attenzione nei confronti della rigenerazione urbana sostenibile, a cui gli architetti italiani sperano che il Ministro Graziano Del Rio ponga la dovuta attenzione.

Corsi Crediti Architetti
Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.