Indennità di paternità per gli iscritti Inarcassa

Gli architetti e gli ingegneri iscritti a Inarcassa potranno godere di un indennità di paternità se la madre non lavora o non esercita la libera professione.

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Gli architetti e gli ingegneri iscritti a Inarcassa potranno godere di un indennità di paternità se la madre non lavora o non esercita la libera professione. Questo il provvedimento che estende le tutele rispetto alle norme vigenti, approvato in questi giorni dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, deliberato dal Comitato Nazionale di Inarcassa lo scorso aprile.

Fino ad oggi un indennità di paternità era prevista dal D.Lgs. n. 151/2001 e veniva riconosciuta per la nascita del figlio o per l’ingresso in famiglia di un minore adottato o affidato, nei casi di abbandono, morte o grave infermità della madre, purché fosse anch’essa libera professionista.

Ora invece la tutela concepita da Inarcassa è certamente più ampia, in quanto riconosce all’iscritto un’indennità di maternità/paternità anche quando la madre non sia una libera professionista o una lavoratrice, per il periodo in cui essa non ne abbia diritto, per i tre mesi successivi all’ingresso del bambino in famiglia.

“Sono molti anni che lavoriamo per un welfare integrato” dichiara il presidente Giuseppe Santoro ” e per una Cassa sempre più a fianco degli iscritti. Il nostro è un percorso che mette in campo le migliori energie coniugate con le best practice più avanzate, per divenire un soggetto in grado di accompagnare gli iscritti durante tutto l’arco della vita. Un welfare di ultima generazione, pensato non solo per una popolazione che invecchia, ma rivolto ai tutti i nostri associati”.

Bonus papà cos’è e a chi spetta? Requisiti dello strumento di indennità di paternità

Il bonus papà 2017, è un’agevolazione che spetta al neo papà in occasione della nascita del figlio o in caso di adozione o affido. Tale agevolazione, consiste quindi nella possibilità per il papà, di assentarsi dal lavoro per 2 giorni ed essere comunque retribuito. In altre parole, nei due giorni di congedo paternità obbligatorio o facoltativo, che prevede appunto l’assenza dal lavoro del papà, spetta un’indennità, ossia, un corrispettivo economico.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee.
“Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile” P.R.