Conto unico nazionale: arriva il catasto per professionisti

“ Catasto per professionisti “: dal 15 settembre 2015 partono le agevolazioni per il pagamento dei tributi sugli atti di aggiornamento catastale

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Un catasto per professionisti nato con l’obiettivo di incentivare e favorire il processo di informatizzazione degli adempimenti catastali. La novità burocratica sarà ufficialmente obbligatoria dal prossimo 1 settembre 2015, data in cui sarà operativo l’utilizzo del servizio telematico per la presentazione degli atti tecnici di aggiornamento catastale da parte dei professionisti, iscritti agli Ordini e Collegi professionali, abilitati alla predisposizione degli atti catastali.

Ma in cosa consiste quello che con una forzatura abbiamo definito come un catasto per professionisti?

Nasce tutto dall’idea di semplificare la fruizione di aggiornamento degli atti tecnici catastali. Con un provvedimento legislativo datato 30 luglio 2015 si prevede infatti la possibilità per i professionisti iscritti ad un ordine professionali autorizzato di effettuare il pagamento dei tributi dovuti anche tramite l’utilizzo di somme versate preventivamente da parte degli Ordini e Collegi, nazionali ovvero provinciali, sul conto corrente unico nazionale cosi come previsto dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia del Territorio 2 marzo 2007

Come funziona la procedura del catasto per professionisti?

La nuova procedura, già a lungo sperimentata con il Consiglio nazionale dei geometri e dei geometri laureati, facilita la gestione di versamenti di ridotta entità.

I versamenti devono essere realizzati dall’Ordine o dal Collegio professionale di appartenenza sempre tramite il portale SISTER ( la procedura può avvenire solo dopo aver proceduto alla stipula di un apposito accordo di servizio ndr ).

“ Ma con la procedura del catasto per professionisti è possibile pagare qualunque cifra o tributo? “ Per rispondere a questa domanda bisogna far riferimento diretto alla normativa in esame, e cosi infatti stanno facendo decine di professionisti italiani, sicuramente interessati a maneggiare al meglio la nuova disciplina.

Precisiamo subito che sulle somme versate non sono dovuti interessi e sono rese disponibili all’Ordine o Collegio professionale direttamente sul sistema telematico per l’utilizzo da parte dei professionisti iscritti ai relativi albi, che effettuano specifica opzione per l’adozione delle modalità di pagamento.

La ricezione degli atti di aggiornamento catastale è però possibile solo nei limiti di capienza delle somme disponibili e quindi no, in pratica, non si può procedere a pagare qualunque cifra.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.