Riscatto laurea: requisiti e modalità

Per poter richiedere il riscatto laurea è necessario presentare un’apposita domanda che può essere inoltrata sia online sul sito web dell’INPS o tramite un Caf

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Cos’è il riscatto di laurea

Si tratta della possibilità introdotta dal D. Lgs 4/2019 – poi convertito nella Legge 28 marzo 2019, n. 26 –  di recuperare gli anni della laurea conseguita e di convertirli in modo da anticipare la pensione dello stesso numero di anni.

Lo stesso decreto prevede, inoltre, che per il 2020 si possa procedere con il riscatto agevolato.

Quali sono i requisiti per il riscatto della laurea?

Possono richiedere il riscatto degli anni della laurea coloro che hanno conseguito il diploma di laurea o un altro titolo equivalente. La domanda può essere presentata anche da chi non ha un lavoro nel momento in cui fa la richiesta e da chi non è mai stato iscritto a un ente di previdenza.

Chi vuole riscattare la laurea non deve aver percepito nessun tipo di stipendio durante gli anni dell’università e non deve aver versato contributi. Possono essere riscattati solo gli anni di università che non risultano fuoricorso.

Riscatto di laurea agevolato per il 2020

Il decreto legge 4/2019 permette a tutti – quelli il cui corso di studi ha avuto inizio dopo il 1996 – di riscattare gli anni dell’università a un costo agevolato che per il 2020 è pari a 5.260 euro.

Con la Circolare 6 del 22 gennaio 2020,può presentare la domanda anche chi ha iniziato il percorso universitario prima del 1996 e lo ha concluso dopo questo anno, preso come riferimento. Possono richiedere il riscatto tutti i lavoratori che fino al 1995 hanno accumulato tra i 15 e i 18 anni di contributi, di cui almeno 5 tramite il sistema contributivo. Inoltre il lavoratore deve chiedere la liquidazione del denaro che ha accantonato dal 1996 con il sistema contributivo.

Riscatto di laurea per over 45

Con la conversione del D. Lgs. 4/2019 nel decreto 28 marzo 2019, n° 26, è stato tolto il limite di età per cui gli over 45 anni non avrebbero potuto accedere al riscatto agevolato. 

Ciò nonostante resta il vincolo per cui accede al riscatto agevolato chi ha iniziato il percorso di studi dopo il 1996. Dunque, il costo per riscattare gli anni precedenti sarà più alto.

Come calcolare il costo del riscatto di laurea

Un lavoratore dipendente che decide di riscattare cinque anni di laurea – il cui corso è iniziato dopo il 1996 – nel 2020, per ogni anno, paga la quota fissa di 5.260 euro.

Nel caso in cui, invece, decidesse di fare domanda dopo il 2020 allora bisognerà moltiplicare l’IVS per l’imponibile dei 12 mesi che precedono la richiesta.

Dove l’Ivs è la “quota trattenuta in busta paga o versata direttamente dal lavoratore per l’assicurazione in caso di Invalidità, Vecchiaia o Superstiti (morte del lavoratore)” e per i lavoratori dipendenti è pari a 33-34%.

Quindi, fatto il calcolo del reddito lordo dell’ultimo anno, si moltiplica per l’Ivs e il risultato va, a sua volta, moltiplicato per il numero di anni da riscattare.

Il riscatto della laurea conviene?

Se la laurea è stata conseguita prima del 1996, il calcolo della somma da pagare per riscattare gli anni della laurea cambia in base all’età, al periodo da riscattare, al sesso e alle retribuzioni percepite negli ultimi anni.

Nel caso in cui la laurea è stata conseguita dopo il 1996, invece, il contributo da versare per il riscatto viene calcolato in due modi diversi a seconda che si è occupati o disoccupati, oppure inoccupati. Per chi è occupato si tiene conto del reddito. Chi, invece è disoccupato o inoccupato dovrà pagare solo il costo minimo previsto.

Dunque, è più conveniente presentare la domanda di riscatto quando si hanno meno di 45 anni, ovvero si è nella condizione di essere under 45. Per chi, infatti, è over 45 incidono molto le retribuzioni degli anni precedenti.

Come riscattare gli anni di laurea

Si può presentare la richiesta di riscatto degli anni universitari  online tramite il sito web dell’INPS o facendosi aiutare da un Caf. Nel primo caso , trattandosi di una richiesta di “prestazione economica” è necessario essere in possesso del cosiddetto “pin dispositivo”.

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