Il Reverse Charge nei contratti di subappalto: quando si applica?

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Come funziona il Reverse Charge?

Con il Reverse Charge, o inversione contabile, il fornitore non è obbligato all’addebito dell’IVA in fattura. Sarà, infatti, il cessionario/acquirente a integrare l’importo della fattura con l’imposta sul valore aggiunto.

Quando si applica il Reverse Charge nei subappalti

Dal 2007 il Reverse Charge può essere applicato anche al settore dell’edilizia e, in particolare, all’istituto del subappalto nel settore edilizio.

Si tratta di un “reverse charge interno” in cui l’appaltatore risulta, dunque, il debitore d’imposta dell’operazione, ovvero colui che deve provvedere all’integrazione della fattura con IVA e ad annotarla sia sul registro delle vendite e sia su quello degli acquisti.

Dunque, l’appaltatore esegue la fattura con IVA al committente mentre i subappaltatori fatturano in Reverse Charge.

Requisiti per applicare il Reverse Charge nei subappalti edili

Perché sia possibile applicare l’inversione contabile, ovvero il Reverse Charge ai subappalti edili è necessario che:

  • siano almeno tre i soggetti interessati: il committente, l’appaltatore e almeno un subappaltatore
  • si tratti di contratto di appalto (subappalto) o di un contratto d’opera (ad eccezione delle forniture con posa in opera)
  • almeno una prestazione effettuata da appaltatore e subappaltatori deve rientrare nella sezione F  – settore costruzioni – della classificazione delle attività economiche ATECO.

Dunque il reverse charge non può essere applicato nel rapporto tra appaltatore e committente ma solo tra subappaltatore e appaltatore principale.

La fatturazione elettronica

Dal 1° gennaio 2021 per emettere una fattura elettronica in reverse charge allìinterno di un rapporto di subappalto edile bisogna inserire il codice “Natura operazione” apposito, ovvero il codice “N6.3 inversione contabile – subappalto nel settore edile” come previsto dai chiarimenti sul Reverse Charge contenuti nel provvedimento prot. 166579 del 20 aprile 2020, emesso dall’Agenzia delle entrate.

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