Fatturazione Elettronica: ricorso dei commercialisti contro l’Agenzia delle Entrate

È stato presentato a Roma l’HUB B2B che il Consiglio nazionale della categoria metterà a disposizione degli iscritti: 50 fatture gratuite e la possibilità di acquistare pacchetti a partire da mezzo centesimo a documento

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Una piattaforma studiata appositamente per gli studi professionali dei commercialisti e organizzata su due livelli  per dare ai clienti un contenitore fornito direttamente dal professionista. Si tratta del portale “HUB B2B” per la fatturazione elettronica, gestito dalla società Unimatica, che il Consiglio nazionale dei commercialisti metterà a disposizione degli iscritti all’Albo.

L’iniziativa è stata presentata a Roma nel corso di una diretta streaming seguita da oltre 90 Ordini territoriali della categoria e più di 10 mila commercialisti dalle loro postazioni.

La procedura per l’utilizzo del portale è molto semplice. I commercialisti interessati riceveranno una Pec per registrarsi e accedere alla piattaforma ed iniziare a lavorare. Ogni commercialista avrà a disposizione 50 fatture gratuite (ciclo attivo e passivo). Terminato il pacchetto messo a disposizione dal Consiglio nazionale, sarà possibile acquistare pacchetti di fatture a partire da mezzo centesimo a documento che la società Unimatica fatturerà a consuntivo: quindi un pacchetto di 1000 fatture potrà essere acquistato a 5 euro.

“Con il portale saremo noi commercialisti a dare ai nostri clienti una soluzione al problema sollevato dalla fatturazione elettronica – ha affermato il presidente del Consiglio nazionale della categoria, Massimo Miani –. La piattaforma, inoltre, rappresenta solo il primo di una serie di progetti per riportare efficienza nei nostri studi che, nel corso degli anni, hanno ridotto, se non azzerato, i propri margini di guadagno. Per questo motivo, il Consiglio nazionale vuole supportare gli iscritti, per migliorare la professione nel suo complesso”. “Dal processo della fatturazione elettronica – ha continuato Miani – dobbiamo cogliere l’opportunità per ripartire dal nostro vero valore che è dato dai nostri clienti, in una professione orientata al futuro, con il commercialista sempre più presente sui temi legati al mondo digitale”.

Il presidente Miani ha spiegato anche le ragioni del ritardo con cui la piattaforma è arrivata a compimento. “In qualità di ente pubblico siamo stati costretti a seguire le procedure di legge che hanno rallentato l’intero processo. Prima di tutto abbiamo cercato di capire il vero prezzo di mercato relativo alla fattura elettronica, attraverso una trasparente indagine di mercato. Infine, c’è stata una denuncia all’Antitrust da parte di Assosftware su una presunta violazioni delle regole di mercato, che noi ovviamente respingiamo con forza. Il Consiglio nazionale investirà 30 mila euro per fornire 60 mila fatture ai suoi 120 mila iscritti. Siamo dunque consapevoli del ritardo, dovuto a cause non riconducibili alla nostra volontà, ma ci auguriamo che i colleghi, specie quelli con studi piccoli, vorranno comunque usufruire della piattaforma”.

Il tesoriere del CNDCEC, Roberto Cunsolo, ha poi comunicato che la società Unimatica fornirà anche un servizio di conservazione sostituiva opzionale a prezzi decisamente concorrenziali. Un’offerta che si aggiunge ai 6 milioni di fatture messe gratuitamente a disposizione dal Consiglio nazionale, 50 per ogni iscritto.

La presentazione del portale è stata anche l’occasione per i vertici della categoria per tornare a lanciare l’allarme sulle criticità legate alla imminente partenza dell’obbligatorietà della fatturazione elettronica.

“A dieci giorni lavorativi dall’entrata a regime della fattura elettronica – ha esordito Maurizio Grosso, consigliere nazionale dei commercialisti delegato all’area IT –, per motivi di gettito statale, ci ritroviamo in una situazione di incertezza in cui non avremmo mai voluto essere. Non c’è ancora una norma definitiva sui minimi, non è ancora chiaro il perimetro degli esoneri in ambito sanitario, mancano ancora alcuni rilasci da parte di Sogei, per non parlare del grande tema privacy sollevato dal garante, tuttora privo di soluzione”.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.