Edilizia scolastica: finanziamenti 2020 per gli edifici scolastici

Corso Efficienza Energetica

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Nel 2014 è stata istituita la Task Force Edilizia Scolastica (TFES) per affiancare gli enti locali in modo da velocizzare la realizzazione degli interventi e garantire l’uso delle risorse assegnate alle regioni dell’Obiettivo Convergenza, ovvero Calabria, Campania e Sicilia.

Con un protocollo d’intesa del 2016 – rinnovato il 18 marzo 2020 – il progetto è stato esteso anche ad altre regioni.

L’attenzione dedicata all’edilizia scolastica da parte dello Stato e, in particolare, del Miur è cresciuta negli anni e ha portato a definire precise linee di finanziamento per garantire la sicurezza per la scuola e chi frequenta ogni giorno quegli edifici.

Finanziamenti 2020 per l’edilizia scolastica

Le principali linee di finanziamento per l’edilizia scolastica sono:

  • Fondo unico per l’edilizia scolastica
  • Fondo “Asili nido e scuole dell’infanzia”
  • Fondo infrastrutture
  • Mutui BEI

Vediamo ogni finanziamento nel dettaglio per capire come incide sul miglioramento dell’edilizia scolastica.

Fondo unico per l’edilizia scolastica

Il D.L. 124/2019 ha introdotto una sezione del Fondo unico per l’edilizia scolastica che destina 5 milioni di euro per il 2019 e a 10 milioni annui di euro – dal 2020 al 2025 – alla messa in sicurezza e riqualificazione energetica degli edifici scolastici pubblici, compresi gli interventi che si sono resi necessari  in seguito delle verifiche di vulnerabilità sismica effettuate di eventi sismici. Le disposizioni attuative sono state stabilite con la trasformazione in legge del D.L. 1/2020-L. 12/2020.

Fondo “Asili nido e scuole dell’infanzia”

La Legge di Bilancio 2020 ha istituito il fondo “Asili nido e scuole dell’infanzia” per finanziare interventi di messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione di edifici pubblici o costruzione di edifici di proprietà dei comuni destinati ad asili nido e scuole dell’infanzia, così distribuiti:

  • 100 milioni di euro annui dal 2021 al 2023
  • 200 milioni di euro annui dal 2024 al 2034.

Il fondo prevede di dare priorità ad asili e scuole che si trovano in aree svantaggiate e nelle periferie.

Fondo infrastrutture

Con la legge di bilancio 2017 è stato istituito un nuovo Fondo per lo sviluppo delle infrastrutture – valido fino al  2032. Il Fondo può essere utilizzato per interventi sull’edilizia pubblica, compresa quella scolastica e di prevenzione del rischio sismico. 

Con un Decreto Legge successivo il Miur – Ministero Istruzione Università e Ricerca – ha assegnato una parte del Fondo a interventi sull’edilizia pubblica in province e città metropolitane, anche ai adeguamento alle norme anticendio:

  • € 64 mln per il 2017, € 118 mln per il 2018, 
  • € 80 mln per il 2019 ed € 44,1 mln per il 2020.

Gli interventi avrebbero dovuto essere completati entro il 31 marzo del 2018. Le risorse inutilizzate sarebbero rientrate a far parte del Fondo. La Legge di Bilancio 2018 rifinanziato il Fondo fino al 2033 includendo anche l’edilizia privata scolastica.

Mutui BEI

Con il Decreto Legge 86/2018 le regioni possono continuare a stipulare i mutui trentennali, con oneri di ammortamento a totale carico dello Stato, con enti come la Banca europea per gli investimenti (BEI), la Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa, la Cassa depositi e prestiti.

Piano nazionale di efficientamento energetico delle scuole 

La legge di bilancio 2020 ha definito un piano nazionale di interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico, che abbiano già tutti i requisiti della sicurezza strutturale da dettagliare con un decreto successivo al D.L. 1/2020-L. 12/2020.

Per selezionare gli edifici su cui intervenire bisogna tenere conto oltre che del numero di persone da ospitare anche della possibilità di ridurre i consumi energetici e i costi di gestione

I 40 milioni di euro necessari saranno presi per metà dal Fondo Infrastrutture –  20 mln per ciascuno degli anni 2022 e 2023 – e in parte con il supporto della BEI e di nuove ESCo – Energy Saving Company.

Poteri speciali ai Sindaci per riqualificare l’edilizia scolastica

Velocizzata con il Decreto Scuola  l’esecuzione degli interventi di edilizia scolastica.

Sindaci e Presidenti di Province e Città metropolitane potranno operare con poteri commissariali fino al 31 dicembre 2020. 
Gli Enti locali potranno quindi realizzare gli interventi necessari all’adeguamento dell’edilizia scolastica in tempi rapidi e prima dell’inizio del prossimo anno scolastico.

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Sarah Saccullo

Copywriter e blogger, innamorata delle storie delle persone. Racconto in punta di penna le aziende e i professionisti attraverso i testi che scrivo per i loro siti e blog. Entusiasta e sempre curiosa, amo l'architettura, l'arte e la bakery.