Federesco chiede l’intervento dei Ministeri: ancora una truffa nel settore dei certificati bianchi

È necessario che “il GSE e gli Enti preposti effettuino controlli semplici, ma efficaci, come previsto dalle normative, per evitare che il settore sia ingiustamente danneggiato”

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Nei giorni scorsi è apparsa sui principali quotidiani italiani la notizia di una truffa, l’ennesima, nell’ambito del sistema dei Certificati Bianchi. Federesco, associazione nazionale che persegue lo sviluppo di una maggiore cultura energetica diffusa, a tutela dei propri Associati, ha condannato quanto emerso, ribadendo ancora una volta la necessità che GSE e gli Enti preposti effettuino controlli semplici, efficaci, ma continui.

“Sono troppi anni che, ormai, a causa di una gravissima mancata manutenzione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico e di una intenzionale politica distruttiva, ritorsiva e non propositiva da parte della passata amministrazione del GSE, il sistema dei certificati bianchiTitoli di efficienza energetica non rappresenta più uno strumento attrattore di investimenti e non è più una leva di mercato per gli Operatori del settore, malgrado gli obblighi del PNIEC.” afferma la nota stampa ufficiale di FederEsco

Ma come si è arrivati a questa situazione?

L’assenza di controlli e verifiche, l’assenza di indicazioni da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, per più di dieci anni non hanno prevenuto il dilagare di azioni illegali e di vere e proprie truffe da parte di organizzazioni criminali.

“Come FederEsco (hanno dichiarato i vertici associativi in una recente nota stampa) abbiamo più e più volte sollecitato a tutti i livelli istituzionali la necessità impellente di trovare delle soluzioni alle varie problematiche che creano problemi agli Operatori onesti e, al tempo stesso, lasciano ampio spazio ad associazioni a delinquere di varia natura. Tali solleciti, però, sono stati inefficaci, nonostante reiterate professioni di fede susseguitesi da parte degli organi istituzionali e gestionali.

Cosa chiede FederEsco riguardo “le” truffe nel settore dei certificati bianchi?

FederEsco chiede al Ministro dello Sviluppo Economico e al Ministro dell’Economia e delle Finanze interventi urgenti ed efficienti atti ad arginare una situazione che si trascina da anni.

” Come già comunicato ai ministeri di competenza – conclude la nota stampa – siamo a totale disposizione per fornire la nostra più completa disponibilità per illustrare le gravissime criticità che stanno falcidiando centinaia di aziende depositarie di altissime professionalità.

Che cosa sono i certificati bianchi?

Il meccanismo dei certificati bianchi, entrato in vigore nel 2005, è il principale strumento di promozione dell’efficienza energetica in Italia. I certificati bianchi non sono altro che titoli NEGOZIABILI (proprio in questo essere negoziabili si annidano le possibili truffe) che certificano il conseguimento di risparmi negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento dell’efficienza energetica. Un certificato equivale al risparmio di una Tonnellata Equivalente di Petrolio (TEP).

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.