Napoli, venerdi 20 aprile, Bim portale tour 2018: l’importanza dell’Heritage BIM

A Napoli per la terza tappa del BimPortale Tour si parlerà anche di Heritage BIM: il progetto di recupero delle Pescherie di Giulio Romano di Mantova!

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GRAPHISOFT e STR, società facenti parte assieme a Unione Professionisti del progetto BIMportale Tour 2018, sono partner del progetto di recupero architettonico e funzionale delle Pescherie di Giulio Romano a Mantova, uno tra i primissimi progetti di questo tipo che adottano l’approccio Heritage BIM, il BIM nella sua declinazione rivolta alla riqualificazione del patrimonio storico/architettonico.Napoli Bim portale tour 2018: l’importanza dell’Heritage BIM

L’utilizzo dei BIM nei progetti di recupero del patrimonio esistente, noto anche come Heritage BIM, è una disciplina ancora relativamente poco conosciuta in Italia ma dall’enorme potenziale, soprattutto alla luce dell’ineguagliabile concentrazione di edifici di valore storico, monumentale e artistico vantata dall’Italia. Per questo motivo assume particolare significato l’esperienza concreta che vede tra i suoi partner tecnologici GRAPHISOFT, e STR (Gruppo TeamSystem) – marchio storico e leader nel campo dei software gestionali per l’edilizia, un binomio che mette a disposizione dei progettisti le più innovative tecnologie e soluzioni BIM per progettare, gestire e manutenere l’oggetto architettonico con il più alto livello di dettaglio informativo sull’opera.

Un chiaro esempio di Heritage BIM (tematica che sarà argomentata domani a Napoli dalle 14:00 alle 16:00 all’Hotel Ramada in Via Galileo Ferraris 40, nel corso della terza tappa del BIM portale Tour 2018) è sicuramente l’intervento di recupero delle Pescherie di Levante di Giulio Romano di Mantova, opera dell’architetto di Giulio Romano, che dopo anni di sostanziale abbandono torneranno a nuova vita grazie a un’iniziativa promossa dalla “Fondazione Le Pescherie di Giulio Romano”. Il progetto prevede l’utilizzo della metodologia BIM sia in fase di rilievo delle strutture esistenti che nella successiva gestione di cantierizzazione ed esecuzione dell’intervento di restauro.

Le pescherie di Giulio Romano di Mantova: dalla costruzione all’Heritage BIM passando per il declino dello stabile.

L’immobile, di proprietà del Comune di Mantova e denominato “Logge di Levante di Giulio Romano”, è un edificio di grande importanza storico artistica e soggetto alla tutela del Ministero per i beni e le Attività Culturali e del Turismo. Le Logge di Levante, in particolare, fanno parte del “Complesso delle Pescherie di Giulio Romano”, edificate nel 1536 e dedicate al commercio del pesce. Le pescherie erano state realizzate ai lati del ponte di epoca medievale che scavalca il Rio, corso d’acqua che attraversa la città di Mantova dal lago Superiore a quello Inferiore, ed erano collegate alle attigue Beccherie, il macello pubblico realizzato negli stessi anni sempre su disegni di Giulio Romano, che fu però demolito nel 1872. Verso la fine del XIX secolo anche le Pescherie furono ristrutturate perdendo la loro originaria funzione. Ormai da tempo il complesso versava in pessimo stato di conservazione e in sostanziale abbandono; da qui l’idea di restituire il monumento all’uso pubblico mediante il recupero e la valorizzazione sia delle Pescherie che della sottostante riva del Rio, il tutto all’interno di un più vasto programma di ripristino del rapporto della città con l’acqua.

Heritage BIM: il progetto di recupero delle Pescherie di Giulio Romano di Mantova

Il progetto di recupero è stato affidato a un pool tecnico di assoluta eccellenza ed esperienza, che ha deciso di sperimentare per la prima volta l’applicazione delle metodologie BIM in un intervento di recupero di questa levatura e complessità. Ai responsabili del progetto di restauro Giorgio Sebastiano Bertoni e Sandro Scarduelli dello Studio PDA Associati di Mantova si sono affiancati Armando Casella e Alessandro Vitale di D.Vision Architecture – BIMFactory di Brescia, cui è stata affidata la parte relativa alla predisposizione del protocollo BIM (BIM Execution Plan) e al coordinamento di tutte le relative attività, fra cui la predisposizione del modello BIM del progetto definitivo ed esecutivo, le mappature dei modelli con l’inserimento dei dati relativi alla pianificazione del programma operativo di cantiere e ai computi, l’aggiornamento dei modelli al fine di monitorare il cantiere, la restituzione del modello finale “as built” e la predisposizione del modello ai fini manutentivi.

Per queste attività sono stati utilizzati strumenti informatici di supporto, tra i quali ARCHICAD di GRAPHISOFT, il primo software per la progettazione architettonica nato in ottica BIM, e STR VISION CPM di STR, il software per la progettazione, programmazione e direzione lavori, gestione del cantiere, che condivide integralmente la filosofia BIM.

“Il tema dell’Heritage BIM” ha dichiarato pubblicamente Armando Casella di D.Vision Architecture – BIMFactory “in Italia rappresenta un terreno ancora tutto da esplorare e dalle enormi prospettive. In questa ottica, uno degli aspetti di maggiore interesse di questa esperienza è il coinvolgimento degli enti pubblici interessati, fra cui il Comune di Mantova e la Soprintendenza, che si sono dimostrati estremamente sensibili al potenziale dell’applicazione delle metodologie BIM nell’ambito del restauro, sia in termini progettuali che di gestione dei processi e delle relazioni fra professionisti, committenza ed Enti autorizzatori.”

Nell’utilizzo così massiccio delle metodologie BIM un ruolo di fondamentale importanza è stato comunque svolto dai due partner tecnologici GRAPHISOFT e STR, che hanno messo a disposizione di questa esperienza, destinata a segnare un punto di svolta nell’impiego del Building Information Modeling per il recupero del patrimonio architettonico storico, tutta l’efficacia tecnologica e la versatilità operativa dei loro software.Napoli Bim portale tour 2018: l’importanza Heritage BIM

NAPOLI – 20 aprile, 14.00 – 18.00 Hotel Ramada – Via Galileo Ferraris, 40 Napoli – PROGRAMMA della terza tappa – Normative, Heritage BIM, Case Study … Iscriviti Subito!

  • La normativa in Italia: scenari e prospettive a seguito dell’entrata in vigore del decreto Baratono

  • Il workflow di una commessa BIM

  • Il caso del Restauro delle Pescherie di Giulio Romano (Mn)

  • Il caso dell’ampliamento dell’aeroporto di Fiumicino – Hub Est (Roma)

  • Il Bim per la gestione dei tempi e dei costi della commessa: un caso studio

RELATORI

Antonio Salzano, Ingegnere – BIM Manager presso Future Environmental Design – Fedspinoff (spin-off universitario dell’Università di Napoli Federico II); Antonio Ianniello, Ingegnere BIM Consultant presso Future Environmental Design – Fedspinoff (spin-off universitario dell’Università di Napoli Federico II); Vittorio Frego, Bim Consultant DVA/BimFactory.

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