Linee guida Nazionali per l’attestazione della prestazione energetica degli edifici. Certificazione Energetica 2019

La certificazione energetica 2019 è un documento che attesta la qualità, dal punto di vista termico degli immobili. Vediamo insieme che cosa è e come si compila una certificazione energetica 2019.

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La certificazione energetica 2019 è un documento che attesta la qualità, dal punto di vista termico degli immobili. Vediamo insieme che cosa è e come si compila una certificazione energetica 2019.

La Certificazione energetica 2019 è un documento che riporta le caratteristiche di un immobile, una casa o un appartamento, dal punto di vista energetico. Questo documento identifica, mediante una scala decrescente da A a G, il rendimento energetico di un edificio. Quando si acquista o si prende in affitto un’abitazione, la dichiarazione energetica, obbligatoria per legge, fornisce informazioni sui consumi di energia ed incrementa il valore degli edifici ad elevato risparmio energetico. La certificazione energetica è quindi una sorta di documento di riconoscimento energetico ce l’edificio è obbligato a possedere. Un “carta d’identità” energetica che per essere valida deve essere redata da un certificatore energetico qualificato tramite corsi di formazione riconosciuti.

Il corso online “Certificazione Energetica Degli Edifici” proposto da Unione Professionisti si prefigge di preparare la figura professionale specializzata di Certificatore Energetico, consentendo di accedere al percorso di qualifica secondo quanto stabilito dal DPR 75/2013.

Il nuovo corso online è frutto di una consistente revisione dei contenuti volta alla pubblicazione di un corso aggiornato al 2019 per quanto riguarda normative e tecnologie disponibili in materia.

Le norme vigenti, soprattutto le Linee Guida Nazionali per la Certificazione Energetica degli Edifici (di cui potete scaricare GRATUITAMENTE il pdf con tutte le FAQ aggiornate semplicemente cliccando sul link che trovate al termine dell’articolo) ed il D.M. conforme alle direttive europee, stabiliscono che l’Attestato Prestazione Energetica deve essere effettuato dal 1° luglio 2009 per acquisto e vendita di immobili e dal 1° luglio 2010 nei casi di affitto. Da gennaio 2012 anche tutti gli annunci immobiliari devono indicare gli Indici di Prestazione Energetica (kWh/mq all’anno).

Certificazione Energetica 2019. Che cosa è l’indice di prestazione energetica di un edificio e come si calcola?

Ai fini della classificazione energetica di un edificio, la prestazione energetica dell’immobile è espressa attraverso l’indice di prestazione energetica globale non rinnovabile Epgl,nren. Tale indice tiene conto del fabbisogno di energia primaria non rinnovabile per la climatizzazione invernale ed estiva (EPH,nren ed EPC,nren), per la produzione di acqua calda sanitaria (EPW,nren), per la ventilazione (EPV,nren) e, nel caso del settore non residenziale, per l’illuminazione artificiale (EPL,nren) e il trasporto di persone o cose (EPT,nren). Pertanto esso si determina come somma dei singoli servizi energetici forniti nell’edificio in esame.

Quali sono le prestazioni energetiche e i servizi energetici che devono essere presi in considerazione ai fini del calcolo della prestazione energetica dell’immobile?

I servizi energetici presi in considerazione per il calcolo della prestazione energetica dell’immobile sono la climatizzazione invernale, la climatizzazione estiva, la produzione di acqua calda sanitaria, la ventilazione meccanica e l’illuminazione e il trasporto di persone o cose.

Il calcolo della prestazione energetica si basa sui servizi effettivamente presenti nell’edificio in oggetto, fatti salvi gli impianti di climatizzazione invernale e, nel solo settore residenziale, di produzione di acqua calda sanitaria che si considerano sempre presenti. Nel caso di loro assenza infatti, si deve procedere a simulare tali impianti in maniera virtuale, considerando che siano presenti gli impianti standard indicati dalle stesse Linee guida Nazionali per l’attestazione della prestazione energetica degli edifici.

Procedura per la determinazione della prestazione energetica degli immobili

Ai fini della determinazione della prestazione energetica si distingue tra “procedura” e “metodo” di calcolo.

I metodi di calcolo sono gli algoritmi, stabiliti dalle norme tecniche di riferimento, utilizzati per calcolare il gli indicatori numerici di prestazione energetica richiesti, a partire dagli opportuni dati di ingresso.

La disponibilità di procedure e metodi di calcolo standardizzati per la determinazione della prestazione energetica degli immobili sul territorio nazionale favorisce:

  • la massima omogeneità applicativa;
  • una più efficace e corretta informazione dei cittadini, anche ai fini del raffronto dei risultati;
  • una maggiore efficacia dell’azione di monitoraggio e controllo;
  • una più ampia e libera circolazione dell’offerta professionale, minimizzando i costi per gli utenti.

Ai fini della redazione dell’APE e dell’assegnazione della classe energetica, l’indice di prestazione energetica EPgl,nren, esprime, come già ricordato, la quantità annua di energia primaria non rinnovabile necessaria per soddisfare i vari bisogni connessi a un uso standard dell’edificio, divisa per la superficie utile dell’edificio ed espresso in kWh/m2 anno.

Tale indice tiene conto del fabbisogno di energia per la climatizzazione invernale ed estiva, per la ventilazione, per la produzione di acqua calda sanitaria, per l’illuminazione e per il trasporto di persone o cose nonché dell’energia ausiliaria dei sistemi impiantistici, inclusi i sistemi di cogenerazione, teleriscaldamento e valorizzazione delle fonti rinnovabili.

Procedura di calcolo di progetto o di calcolo standardizzato

La procedura di calcolo di progetto o di calcolo standardizzato prevede la valutazione della prestazione energetica a partire dai dati di ingresso relativi:

  • al clima e all’uso standard dell’edificio;
  • alle caratteristiche dell’edificio e degli impianti, così come rilevabili dal progetto energetico, previa verifica di rispondenza del costruito al progetto.

Procedura di calcolo da rilievo sull’edificio

La procedura di calcolo da rilievo sull’edificio prevede la valutazione della prestazione energetica a partire dai dati di ingresso rilevati direttamente sull’edificio esistente, sulla base dei quali si esegue la valutazione della prestazione energetica secondo l’opportuno metodo di calcolo. In questo caso le modalità di reperimento dei dati di ingresso relativi all’edificio possono essere:

  • basate su procedure di rilievo, supportate anche da indagini strumentali, sull’edificio e/o sui dispositivi impiantistici effettuate secondo le normative tecniche di riferimento vigenti, nazionali o internazionali, o, in mancanza di tali norme, dalla letteratura tecnico-scientifica;
  • ricavate per analogia costruttiva con altri edifici e sistemi impiantistici coevi, integrate da banche dati o abachi nazionali, regionali o locali.

Nell’ambito di tale procedura sono utilizzabili metodi di calcolo semplificati, nel rispetto dei limiti indicati nel decreto e nelle Linee guida Nazionali per l’attestazione della prestazione energetica degli edifici.

Ai fini della redazione dell’APE in ogni caso, devono essere rispettati i seguenti criteri per l’applicazione delle procedure di calcolo:

  • in caso di edifici di nuova costruzione o di edifici esistenti sottoposti a ristrutturazioni importanti, si applica la procedura di calcolo di progetto o di calcolo standardizzato;
  • per gli edifici esistenti non sottoposti a ristrutturazione importante, ferma restando la possibilità di avvalersi della procedura di calcolo di progetto o di calcolo standardizzato.

Ai fini della redazione dell’APE si utilizza altresì, ove disponibile, l’attestato di qualificazione energetica, previa verifica dei dati.

I dati di ingresso necessari per l’effettuazione della procedura di calcolo sono descritti nella relazione di progetto, tenuto conto delle eventuali modifiche e varianti intervenute in corso d’opera e previa verifica.

N.B. Nel caso in cui la predetta documentazione non sia disponibile, la raccolta dei dati di ingresso necessari è effettuata in occasione del rilievo in situ, i cui risultati sono raccolti nel relativo rapporto.

Rappresentazione delle prestazioni, struttura della scala delle classi energetiche e soglia di riferimento legislativo

La classe energetica dell’edificio è determinata sulla base dell’indice di prestazione energetica globale non rinnovabile dell’edificio EPgl,nren, per mezzo del confronto con una scala di classi prefissate, ognuna delle quali rappresenta un intervallo di prestazione energetica definito.

La classe energetica è contrassegnata da un indicatore alfabetico in cui la lettera G rappresenta la classe caratterizzata dall’indice di prestazione più elevato (maggiori consumi energetici), mentre la lettera A rappresenta la classe con il miglior indice di prestazione (minori consumi energetici). Un indicatore numerico, affiancato alla lettera A, identificherà i livelli di prestazione energetica in ordine crescente a partire da 1 (rappresentante del più basso livello di prestazione energetica della classe A).

Certificazione energetica 2019: quali elementi oltre la classificazione energetica devono essere ricompresi nell’APE certificazione energetica 2019?

In virtù delle esperienze nazionali ed europee maturate negli anni di applicazione della direttiva 2002/91/CE, per una migliore efficacia comunicativa si ritiene opportuno che l’attestato contenga:

  • le prime due pagine con elementi di facile comprensione a tutti i cittadini come il sistema di valutazione basato su classi energetiche, in stretta analogia a quanto avviene da oltre dieci anni per gli apparecchi che consumano energia (frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, televisori, lampadine) e con le raccomandazioni per il miglioramento dell’efficienza energetica dell’unità immobiliare/edificio, i dati identificativi e la foto dell’immobile;
  • le pagine successive con informazioni di dettaglio e di maggior contenuto tecnico utili agli addetti ai lavori per una conoscenza approfondita dell’immobile.

In base a quanto previsto dal decreto legislativo e dal decreto ministeriale di approvazione delle linee guida presenti, ogni APE è redatto da un soggetto abilitato ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 75 e riporta obbligatoriamente, pena la non validità:

  • la prestazione energetica globale dell’edificio sia in termini di energia primaria totale che di energia primaria non rinnovabile, attraverso i rispettivi indici;
  • la classe energetica determinata attraverso l’indice di prestazione energetica globale dell’edificio, espresso in energia primaria non rinnovabile;
  • la qualità energetica del fabbricato a contenere i consumi energetici per il riscaldamento e il raffrescamento;
  • i valori di riferimento, quali i requisiti minimi di efficienza energetica vigenti a norma di legge;
  • le emissioni di anidride carbonica;
  • l’energia esportata;
  • le raccomandazioni per il miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio con le proposte degli interventi più significativi ed economicamente convenienti, separando la previsione di interventi di ristrutturazione importanti da quelli di riqualificazione energetica;

L’APE riporta inoltre le informazioni correlate al miglioramento della prestazione energetica, quali gli incentivi di carattere finanziario disponibili al momento del rilascio dell’attestato e l’opportunità di eseguire diagnosi energetiche.

Quali sono i soggetti abilitati alle stesura di una certificazione energetica 2019?

Sono riconosciuti come soggetti certificatori: i tecnici abilitati; gli enti pubblici e gli organismi di diritto pubblico operanti nel settore dell’energia e dell’edilizia, le cui attività siano esplicate con uno o più tecnici abilitati; gli organismi pubblici e privati qualificati ad effettuare attività di ispezione nel settore delle costruzioni edili, opere di ingegneria civile e impiantistica connessa, accreditati presso Accredia, l’organismo nazionale di accreditamento o un suo equivalente europeo, sempre le cui attività siano esplicate con uno o più tecnici abilitati; le società di servizi energetici (ESCO), che operino anche’esse attraverso uno o più tecnici abilitati.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.