Controlli sul Ponte a titolo gratuito: il sindaco di Avellino cerca un tecnico GRATIS … Architetti e Ingegneri rispondono e il Comune di Avellino parla di FakeNews!

La richiesta sta facendo il giro del web suscitando clamore ed i commenti più disparati. Il Comune di Avellino scrive agli ordini professionali alla ricerca di un tecnico disposto a lavorare GRATIS. Botta e risposta con gli Architetti.!

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Controlli per verificare l’efficienza del Ponte della Ferriera ad Avellino: il sindaco Vincenzo Ciampi scrive a Genio Civile, Comando Vigili del Fuoco, ordini professionali di Ingegneri, Architetti, Geologi e Soprintendenza per chiedere a tutti d’indicare un tecnico esperto che, a titolo gratuito, possa occuparsi del «Controllo dell’efficienza del Ponte della Ferriera».

La richiesta sta facendo il giro del web suscitando clamore ed i commenti più disparati. Il sindaco di Avellino, Vincenzo Ciampi, ha scritto a Genio Civile, Comando Vigili del Fuoco, ordini professionali di Ingegneri, Architetti, Geologi e Soprintendenza per chiedere a tutti d’indicare un tecnico esperto che, a titolo gratuito, possa occuparsi del «Controllo dell’efficienza del Ponte della Ferriera».

Nulla da dire sulla motivazione “morale” (mettere in sicurezza la propria città e al contempo cercare di non pesare eccessivamente sulle casse comunali) quello che stupisce, se visto dalla parte di un professionista che ogni giorno deve combattere per rimanere sul mercato, è sicuramente la poca attenzione alla qualità e dignità del lavoro professionale.

Una richiesta che ha suscitato non poche polemiche ovviamente, e che ha obbligato l’amministrazione comunale di Avellino a rendere nota una risposta pubblica.

«Constatata l’importanza dell’opera si chiede, nello spirito di collaborazione che da sempre contraddistingue codesti enti, di voler indicare un proprio tecnico che abbia maturato esperienza nel settore, disponibile a far parte, a titolo gratuito, della Commissione che avrà il compito di verificare la stabilità del Ponte».

Purtroppo la richiesta del sindaco va oltre una semplice e gratuita solidarietà tra enti. Il lavoro richiesto prevede infatti una gravosa assunzione di responsabilità, e per lo più la prevede a titolo gratuito. Gratuità richiesta non solo all’ente che si renderà disponibile, ma anche (e questa è la parte più grave) per il tecnico in questione. Verifiche che NON possono non avere un costo, se fatte con tutti i criteri.

La richiesta del sindaco Ciampi impone a tutti i professionisti una domanda: “ma davvero il comune di Avellino non può permettersi di pagare un EQUO COMPENSO ad un professionista che possa garantire la cittadinanza con degli approfonditi controlli sulla staticità del ponte?

Ad onor di cronoca riportiamo la nota stampa dell’assessore ai lavori pubblici di Avellino Rita Sciscio in merito alle (ovvie) polemiche scaturite dalla lettera inviata dal sindaco Vincenzo Ciampi agli ordini professionali. La stessa nota è stata fatta propria anche dallo stesso sindaco con un post pubblico leggibile sul suo profilo facebook.

Ad Avellino cercano un tecnico disposto a lavorare GRATIS

«Abbiamo chiesto agli ordini professionali – ha dichiarato l’assessore Rita Sciscio – collaborazione per un eventuale restauro conservativo di un ponte storico della città. Ma siamo alle solite. Siamo arrivati al procurato allarme. Qui qualcuno si diverte a creare allarme. Se ne assuma le responsabilità. Noi siamo amministratori e purtroppo a molti non va bene. E arriva a una torsione della realtà a fini politici».

«L’11 agosto – continua l’assessore – è stato collaudato l’ultimo tratto del sottopasso che passa a pochi metri dal ponte della Ferriera. Una relazione del responsabile del procedimento ci ha dato l’ok. Era un cantiere molto vasto che ha creato molti disagi ai cittadini. L’area si è estesa, per circa nove mesi, interessando finanche il ponte dove sono stati depositati per mesi camion e materiali dell’impresa che è al lavoro. Quel ponte è nelle stesse condizioni in cui l’abbiamo lasciato al momento della chiusura, quasi un anno fa. C’è un divieto per il transito per i mezzi pesanti come era previsto in precedenza».

«Sono state effettuate le attività tecniche necessarie al collaudo del sottopasso e quindi, smobilitato il cantiere, il ponte è stato restituito alla città. Ecco tutto. Noi non solo abbiamo pensato che quel bellissimo ponte andasse restaurato, ma ovviamente facciamo i controlli di legge tipici delle verifiche sulla viabilità (Art.14 codice della strada)».

«Comunque – continua la Scisicio – abbiamo avviato una prima attività con gli ordini professionali, anticipando i lunghi tempi della burocrazia, proprio nella direzione di un progetto di restauro e di verifica, nello spirito di collaborazione anche con gli altri enti. Le verifiche di vulnerabilità alle strutture? Ci sono piani nazionali appena partiti, li faremo su ponti e strade (a Quattrograne Est, sulla Bonatti) . Ci è stato richiesto dal governo nazionale. E uno studio sulla vulnerabilità sismica del ponte tutta la popolazione si deve augurare che venga finanziato».

«Il ponte è stato riaperto – continua l’assessore – dopo che l’impresa ha riconsegnato quella parte di cantiere all’amministrazione. Il ponte è tale e quale a come era prima che i camion dell’impresa l’usassero. Tonnellate di materiale e di automezzi sono stati fermi per mesi su quella struttura. Il manufatto è stato costantemente monitorato per verificare se ci fossero pregiudizi da eventuali vibrazioni indotte sulla prima arcata».

«Noi abbiamo chiesto – continua la Sciscio – agli ordini professionali una collaborazione in un progetto di restauro del ponte ottocentesco, che risale al 1818, firmato da Luigi Oberty, che ha anche realizzato il cimitero monumentale cittadino. Cosa c’entra questo con la sicurezza del ponte?»

«I controlli che vogliamo fare non sono ne più e ne meno di quelli che si fanno regolarmente sulle scuole: a scuole aperte. Di cosa stiamo parlando? E’ possibile che ognuno vuole dire la sua quando l’amministrazione si muove? Si può scherzare su tutto – conclude l’assessore – ma non procurare allarme. Fate pure politica ma lasciate i tecnici al loro lavoro. Noi abbiamo avuto il collaudo del sottopasso e quindi la nostra è stata una procedura che riguarda sostanzialmente il traffico cittadino. Se questa è la politica ci cadono le braccia. Se qualcuno si augura una catastrofe per discreditare l’amministrazione Ciampi noi opponiamo i nostri scongiuri».

Alla richiesta di professionisti disposti a lavorare GRATIS ha dato risposta l’Ordine degli Architetti della Provincia di Avellino:

Controlli sul Ponte a titolo gratuito: il sindaco di Avellino cerca un tecnico – Gratis –risposta architetti

Egregio Sindaco,
nel ringraziarLa per la richiesta di collaborazione, sempre auspicabile, in questo caso come in tanti altri, saremmo lieti di poter contribuire a risolvere le problematiche che investono la vivibilità e la crescita sociale e culturale della nostra Città.

Mai come in questo momento il nostro Belpaese sta vivendo con grande difficoltà gli strascichi della crisi protrattasi per un lungo periodo, e, mai come in questo momento, c’è la necessità di recuperare la funzione ed i ruoli che ognuno di noi è preposto a svolgere.
Gli architetti lo stanno ribadendo da un po’ di tempo, in quanto spesso sono estromessi dalle scelte fatte senza essere consultati, mentre dovrebbero essere tra quelli titolati a decidere nel diritto di competenza.

Gli architetti lo stanno dicendo da tempo alle pubbliche amministrazioni: “chiedeteci la collaborazione e la condivisione delle scelte sulla pianificazione del territorio, sulla predisposizione dei concorsi e delle gare di progettazione, sul dibattito culturale delle nostre comunità. Noi ci saremo.“

Ritornando al Suo gradito invito, noi Le confermiamo la nostra disponibilità a confrontarci, in termini istituzionali, per la risoluzione delle problematiche della Città.

Tutt’altra cosa è chiederci di indicarLe un architetto, nostro iscritto, che abbia competenza nella verifica dei ponti a struttura complessa e che sia disponibile a svolgere la prestazione o consulenza a titolo gratuito. Questo non possiamo farlo, in quanto viola le regole della nostra deontologia, ma soprattutto sarebbe in contrasto con il lavoro che stiamo portando avanti negli ultimi anni insieme al Consiglio Nazionale degli Architetti ed alla Rete delle professioni, a sostegno del riconoscimento dell’equo compenso e contro la mortificazione della professionalità dell’architetto, valutata solo ed esclusivamente attraverso le offerte economicamente più vantaggiose per il committente.

Distinti saluti, il Presidente arch. Erminio Petecca

Alla richiesta ha replicato nelle ultime ore anche il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Avellino, Vincenzo Zigarella, che in merito al alla richiesta di “professionalità gratuite” da inserire nella commissione per il “controllo tecnico dell’efficienza dello storico ponte della Ferriera” ha evidenziato come: “In relazione alla richiesta del Comune di Avellino di individuare un tecnico per la formazione di una commissione, ribadisco come Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Avellino, la necessità di individuare una procedura chiara, nel rispetto del codice degli appalti e compensi altrettanto definiti. Il nostro Ordine, da sempre impegnato nella difesa della dignità professionale dei propri iscritti, non può che agire seguendo le regole legislative e censurando qualsiasi richiesta di prestazione professionale a costo zero.

La disponibilità a collaborare per il bene della comunità è nel DNA degli ingegneri (vedasi l’impegno dei colleghi dopo i terremoti nel Centro Italia) ma sempre nel rispetto della dignità professionale e delle procedure di legge, dei ruoli e delle competenze.

Pertanto, anche alla luce delle ultime dichiarazioni da parte dell’assessore al ramo, ritengo sia doveroso da parte dell’Ente di Piazza del Popolo a chiarire in che modo intende procedere e di specificare a che titolo intende coinvolgere questo e gli altri ordini professionali”.

Due dichiarazioni forti quelle di Ingegneri e Architetti (e non sarebbero potute essere diverse), due prese di posizione che non vogliono negare un aiuto alla comunità, ma che ribadiscono la necessità di rispettare le competenze e la dignità professionale dei progettisti iscritti agli ordini. 

Intanto la polemica, specialmente sui social, continuare a montare e neppure la recentissima (ennesima) contro-risposta pubblicata su Facebook dell’assessore ai lavori pubblici di Avellino Rita Sciscio sembra essere in grado di smorzare!

“Non abbiamo mai parlato o scritto di prestazioni o consulenze gratuite nel nostro invito. Il testo è a disposizione di tutti. Lo si rileggesse con attenzione. Abbiamo parlato di una commissione a cui chiediamo di partecipare – e il nostro dirigente ha usato un linguaggio burocratico – “ a titolo gratuito”. Abbiamo invitato nell’ordine: Genio Civile, Vigili del fuoco, Ordini degli Ingegneri, Architetti, Geologi, Soprintendenza. Non abbiamo avanzato nessuna manifestazione di interesse ai tecnici.

Ma la risposta di qualcuno è stata: qua la pezza e qua il sapone.

Ma un’era è cambiata: noi siamo interessati alla collaborazione per incrementare il patrimonio di esperienze nel campo delle politiche che riguardano il territorio, il patrimonio artistico e quant’altro. Siamo cittadini nelle istituzioni. Cominciamo da questo livello di condivisione per salvaguardare “un bene comune”.

Appena arrivata ho messo mano alle short list (controlli previsti dall’Anac), ho voluto verificare quanti incarichi siano stati dati e se ci fosse rotazione, con l’ indicazioni degli ultimi incarichi. Figurarsi se volevo venisse sfruttato qualche collega o che si violasse la deontologia! Lavoro nero al Comune di Avellino?? Ma di che parliamo???

L’equo compenso, i ribassi inverosimili negli affidamenti di incarichi professionali: so bene di che bisogna parlare. Sono sicura che gli ordini professionali siano concentrati a tutelare i colleghi.

Perché si vogliono confondere i due piani? La tutela della professione è una cosa, tutt’altro è onorare l’appartenenza ad un ordine professionale (che ha tra i suoi compiti anche la costruzione di un progetto condiviso per la città, anche di tutela dei luoghi e degli spazi più preziosi in cui i cittadini si riconoscono, come si è detto al congresso nazionale degli architetti di Roma).”

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.