Come usare il ravvedimento operoso nell’accatastamento rurale

Corso Docfa

Valuta questo articolo

Come usare il ravvedimento operoso nell’accatastamento rurale Totale 5.00 / 5 3 Voti

Regolarizzare la propria posizione con il ravvedimento operoso

Con il ravvedimento operoso è possibile regolarizzare versamenti – mancati o non sufficienti – e altre irregolarità fiscali, avendo diritto della riduzione delle sanzioni.

Il ravvedimento è consentito a tutti i contribuenti. Il ravvedimento operoso è vietato tassativamente solo dalla notifica degli atti di liquidazione e di accertamento, incluse le comunicazioni da controllo automatizzato e formale delle dichiarazioni.

Il pagamento e la regolarizzazione non impediscono l’inizio o la continuazione di accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di controllo e accertamento.

Gli errori, i versamenti mancati o insufficienti possono essere regolarizzati con il pagamento spontaneo di:

  • imposta dovuta
  • interessi, calcolati in base al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento sarebbe dovuto avvenire a quello in cui viene eseguito
  • sanzione diminuita.

La riduzione delle sanzioni in caso di ravvedimento operoso

Il D.LGS. n. 158/2015 prevede la riduzione alla metà della sanzione ordinaria per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a 90 giorni dalla scadenza: la sanzione passa dal 30% al 15%.

Pertanto, se la regolarizzazione avviene, per esempio, entro 30 giorni dall’originaria data di scadenza del pagamento del tributo, la sanzione ridotta da versare in sede di ravvedimento sarà pari all’1,5% dell’imposta dovuta (1/10 della sanzione ordinaria ridotta alla metà).

Per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a 15 giorni la sanzione del 15% è ridotta ancora a 1/15 per ogni giorno di ritardo (1%). Quindi durante il ravvedimento la sanzione da versare sarà pari allo 0,1% per ogni giorno di ritardo (1/10 dell’1%).

Come fare un versamento per il ravvedimento operoso

Per i versamenti si può scegliere tra:

  • modello F24, per le imposte sui redditi, imposte sostitutive, l’Iva, l’Irap e l’imposta sugli intrattenimenti
  • modello F23, per l’imposta di registro e gli altri tributi indiretti
  • F24 Elide per tributi, sanzioni e interessi, legati alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili
  • F24 Elide per l’imposta ipotecaria, le tasse ipotecarie, l’imposta di bollo e le sanzioni, legati ai servizi di aggiornamento dei registri immobiliari e al rilascio di certificati e copie.

Requisiti di ruralità secondo l’Agenzia delle Entrate

Se un fabbricato rurale già iscritto al Catasto dei Terreni è ancora in possesso dei requisiti di ruralità e non sia stato dichiarato al Catasto dei Fabbricati si può rimediare:

  • presentando gli atti di accatastamento del fabbricato rurale
  • avvalendosi del ravvedimento operoso – se previsto – per pagare una sanzione amministrativa ridotta (pari ad 1/6 del minimo, se la regolarizzazione avviene oltre due anni dalla violazione).

La richiesta di ruralità può essere presentata per:

  • fabbricati rurali destinati ad abitazione, ad esclusione di quelli appartenenti alle categorie A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in villa), ovvero qualificati come abitazioni di lusso
  • fabbricati strumentali all’esercizio dell’attività agricola censiti nei gruppi delle categorie A, B e C.

La richiesta di iscrizione della sussistenza del requisito di ruralità negli atti del Catasto, firmata, può essere presentata anche da un delegato, come il professionista che si è occupato dell’aggiornamento catastale, oppure tramite le Associazioni di categoria degli agricoltori.

La richiesta può essere presentata in diversi modi:

  • consegna all’Ufficio
  • raccomandata postale con avviso di ricevimento
  • fax
  • posta elettronica certificata (PEC).
Promozione Fastwebi

Il Blog di Unione Professionisti è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata al mondo del lavoro e delle libere professioni. Con i professionisti ci rapportiamo e confrontiamo ogni giorno per fornire un'informazione dettagliata a 360 gradi. Il nostro staff di collaboratori è composto da giornalisti, professionisti, esperti in formazione professionale, grafici, esponenti del mondo imprenditoriale e non solo. Oltre alle classiche news, alle guide tecniche, agli approfondimenti tematici, alle segnalazioni di opportunità lavorative, offriamo anche un utile servizio di documenti in pdf (normative, fac-simile, modulistica … ) liberamente scaricabili e riutilizzabili.

0 Commenti

Non ci sono commenti!

Non ci sono ancora commenti, ma puoi essere il primo a commentare questo articolo.

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi contrassegnati con * sono obbligatori*