La mappatura in 3d della chiesa più inaccessibile al mondo rilevata al laser da un geometra reggiano

Geometri reggiani hanno realizzato la mappatura in 3D di “Katskhi Pillar”, considerata la chiesa più irraggiungibile del mondo

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Il Katskhi Pillar è un pilastro di roccia alto circa 40 metri, situato nel villaggio di Katskhi, nei pressi della città di Chiatura, nella Georgia centrale. Su di esso sorge una piccola chiesa molto difficile da raggiungere: l’Eremo di Katskhi Pillar, un luogo di culto che risale al settimo secolo, raggiungibile unicamente con una scala a pioli di ferro.

La rilevazione per la mappatura in 3D di questo luogo, fra i più esclusivi al mondo, è stata eseguita dal geometra Marco Camorani, Consigliere del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Reggio Emilia, nonché Presidente dell’Associazione dei Geometri della Provincia di Reggio Emilia. “Naturalmente, sono molto soddisfatto di questa esperienza – ha dichiara Marco Camorani – ma, al tempo stesso, desidero sottolineare come la peculiare formazione della nostra Categoria ci abilita alla realizzazione di queste particolari iniziative”.

L’intervento s’iscrive in un quadro di più ampia collaborazione tra l’Italia e l’Agenzia georgiana per la protezione del patrimonio culturale e l’esperienza guidata dal geometra Marco Camorani, insieme ai colleghi Giovanni Fiorini e Davide Vicini, diviene centrale anche ai fini dei corsi di specializzazione (conservazione e ambiente, mappatura in 3D, studio degli effetti dell’inquinamento sui monumenti) che gli esperti georgiani, grazie ad un programma realizzato e finanziato dai Ministeri italiani degli Esteri e della Cultura e dispensati dall’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, completeranno nei prossimi mesi.

Le attività sono state seguite dall’Ambasciatore italiano in Georgia Antonio Bartoli, che ha commentato la conclusione della spedizione con parole di elogio per i risultati conseguiti. “L’apporto dei tecnici italiani consente tre principali obiettivi. Il primo è quello di effettuare una “fotografia” della situazione del sito che sia poi comparabile con i rilievi futuri che potranno essere effettuati periodicamente per monitorare l’evoluzione di questo straordinario pilastro naturale. Il secondo obiettivo è quello di realizzare un modello 3D che consenta ai geologi di studiare le possibili reazioni del sito a vari tipi di agenti, più o meno traumatici. Dai fattori atmosferici a possibili scosse sismiche o inondazioni. E predisporre possibili contromisure. La terza applicazione è quella divulgativa. Disporre d’immagini realizzate con droni e apparecchiature laser permette di realizzare potenzialmente un’installazione nel museo di Tbilisi o in qualsiasi altro contesto. E un turista potrà conoscere la rocca di Katskhi (e anche passeggiarvi intorno virtualmente) senza necessariamente visita la regione dell’Imereti”.

Il Presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Reggio Emilia Francesco Spallanzani e il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli hanno unito le loro congratulazioni e rivolto ai colleghi l’invito a promuovere verso i giovani la specificità di una “impresa’ così unica.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.