Governo Conte: la squadra dei 21 ministri con breve bio

Chi sono i 21 ministri incaricati dal Primo Ministro Giuseppe Conte? Tutti i nomi dei ministri incaricati correlati da una breve bio.

Valuta questo articolo

Governo Conte: la squadra dei 21 ministri con breve bio Totale 5.00 / 5 1 Voti

Il Presidente Del Consiglio Dei Ministri incaricato Giuseppe Conte ha sciolto la riserva. Questa mattina alle 10 la squadra dei ministri giurerà nelle mani del Capo dello Stato. Dopo il via libera incassato con il voto su Rousseau, il Primo Ministro ha limato gli ultimi dettagli e ha definito la squadra dei ministri del nuovo esecutivo.

Governo Conte 2: la squadra dei ministri (al Movimento 5 stelle vanno 10 ministri, al Partito democratico 9, a Liberi e uguali 1)

Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, prefetto di Milano, è il nuovo ministro dell’Interno del governo Conte bis: succede a Matteo Salvini, che lascia anche la poltrona di vicepresidente del Consiglio. Classe 1953, arriva al Viminale dove già aveva rivestito un ruolo di responsabilità dal 2013 al 2016, sotto Angelino Alfano.

Ministro dell’Economia e Finanze, Roberto Gualtieri. Nato nel 1966, attualmente è vicedirettore della Fondazione Istituto Gramsci e presidente della Commissione per i problemi economici e monetari dell’Europarlamento. Docente universitario di Storia Contemporanea alla Sapienza, ha scritto anche numerosi libri e articoli sul tema della storia italiana e internazionale del XX secolo, con particolare attenzione ai processi di integrazione europea.

Ministro Affari Esteri e Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, capo politico del Movimento Cinque Stelle, vicepresidente del Consiglio uscente e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico nel governo Lega-M5s. Ha compiuto 33 anni lo scorso 6 luglio ed è stato il secondo ministro più giovane della storia della Repubblica.

Ministro Lavoro e Politiche Sociali, Nunzia Catalfo. Nata a Catania nel 1967, da sempre è stata attenta ai temi sociali. Orientatore e selezionatore del personale, per quasi 30 anni si è occupata di formazione, dispersione scolastica e aiuto all’inserimento in collaborazione con i centri per l’impiego e i servizi per l’impiego in generale.

Ministro Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Nato a Trieste l’8 giugno 1974, città dove vive e lavora. Ingegnere edile, è stato eletto nelle file del M5S il 4 marzo 2018ed è Capogruppo al Senato del gruppo M5S. È stato consigliere e tesoriere dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Trieste dal 2009 al 2011.

Ministro Difesa, Lorenzo Guerini. Nato il 21 novembre del 1966 a Lodi. Diplomato in ragioneria, si laurea in Scienze politiche all’Università Cattolica di Milano. La sua carriera politica inizia a livello locale, nei primi anni novanta a Lodi dove viene eletto consigliere comunale e assessore.

Ministro Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà. Residente a Trichiana, è laureato in economia e commercio presso l’Università di Trento. È stato analista di sistemi di gestione informatici in una società privata fino al 2013, e in precedenza è stato impiegato in una multinazionale della grande distribuzione. È consigliere della Fondazione Italia USA. Impegnato in diversi progetti umanitari in Italia e all’estero.

Ministro Innovazione, Paola Pisano. Docente di Gestione dell’Innovazione all’Università degli Studi di Torino Paola Pisano dal 2013 è Presidente della Commissione Aziende del Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino e dal 2014 Direttore del Centro di innovazione tecnologica multidisciplinare dell’ateneo piemontese

Ministro Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone. Laureata in giurisprudenza, residente a Carrù (CN), è stata praticante avvocato a Ceva (CN) ed è stata molto attiva sia nel volontariato che nelle battaglie degli albori del Movimento 5 stelle in provincia di Cuneo.

Ministro Affari regionali, Francesco Boccia. Laureato in Scienze politiche con indirizzo economico-internazionale nell’anno accademico 1990-1991 presso l’Università degli Studi di Bari ha ottenuto, nel 1994, un MBA (Master of Business Administration), presso l’Università Bocconi di Milano.

Ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano. Laureato e dottorato alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, è vice direttore della Svimez. Si occupa di Mezzogiorno, e in particolare di politiche di coesione. Ha scritto su Le Ragioni del Socialismo, l’Unità, Il Riformista e HuffPost. È membro del Comitato di redazione della Rivista economica del Mezzogiorno.

Ministro Pari Opportunità e Famiglia, Elena Bonetti. 45 anni, professoressa associata di analisi matematica all’università di Milano, laureata in matematica all’Università di Pavia, alunna del Collegio Ghislieri, nel 1997 e ha poi conseguito il PhD in Matematica presso l’Università di Milano nel 2002.

Ministro Affari europei, Vincenzo Amendola. Responsabile nazionale del PD agli Esteri nella 2º Segreteria Renzi e nella Segreteria Zingaretti ed ex Coordinatore nazionale dei segretari regionali del PD nella Segreteria Epifani.

Ministro Giustizia, Alfonso Bonafede. Nato a Mazara del Vallo, il 2 luglio 1976, vive a Firenze, città nella quale svolge la professione di avvocato civilista.

Ministro Ambiente, Sergio Costa. 59 anni, generale di brigata dell’Arma dei carabinieri e comandante della Regione Campania dei Carabinieri forestali. Ha guidato l’inchiesta sulla Terra dei fuochi in Campania e proprio per questa battaglia simbolo è stato chiamato a guidare il dicastero dell’Ambiente. Il generale Costa è laureato in Scienze Agrarie, ha conseguito un master in diritto dell’Ambiente ed è specializzato in investigazioni ambientali.

Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli. Nata a Piacenza il 1 settembre 1973, Paola De Micheli ha conseguito la laurea in Scienze Politiche all’Università Cattolica di Milano. Inizia a muoversi nel mondo del lavoro come manager di una società commerciale.

Ministro Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Teresa Bellanova. Pugliese doc (è nata a Ceglie Messapica), è stata in prima fila nella vertenza Ilva, in cui ha lavorato fianco a fianco con l’allora ministro Carlo Calenda.

Ministro Istruzione, Università e Ricerca, Lorenzo Fioramonti, professore ordinario di economia politica presso l’Università di Pretoria e anche direttore del Centro per lo studio dell’innovazione Governance (GovInn) dello stesso ateneo. Fioramonti figura anche tra i membri del Center for Social Investment dell’Università di Heidelberg, della Hertie School of Governance e dell’Università delle Nazioni Unite.“

Ministro Beni e Attività Culturali e Turismo, Dario Franceschini, nasce a Ferrara il 19 ottobre 1958. Laureatosi in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Ferrara con una tesi in Storia delle Dottrine e delle Istituzioni politiche, dal 1985 esercita la libera professione come avvocato civilista.

Ministro Salute, Roberto Speranza. Nato a Potenza il 4 gennaio 1979. È laureato in scienze politiche alla Luiss e ha un dottorato di ricerca in storia.

Ministro Sport e alle Politiche Giovanili, Vincenzo Spadafora. Originario di Afragola (Na) è stato Presidente di Unicef Italia fino all’anno 2011.

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro. Dopo il diploma, si iscrive all’Università di Trento presso la facoltà di giurisprudenza e nel 2011 si laurea in diritto internazionale dell’ambiente. Ha lavorato come dipendente di una Energy Service Company.

Primo Ministro, Giuseppe Conte. Laureato in Giurisprudenza nel 1988, ha seguito la specializzazione a Yale e nella New York University. Un amante dello studio, dunque, avvocato civilista e professore ordinario di diritto privato all’Università di Firenze e alla Luiss di Roma. Nel suo passato, il ruolo di avvocato cassazionista. Dal 2013 è componente del Consiglio di presidenza della Giustizia Amministrativa, scelto dal Parlamento.

Promozione Fastwebi
Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.