Il mancato aggiornamento Coordinatore Sicurezza nei Cantieri

Corso Aggiornamento Coordinatore Sicurezza

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Secondo quanto introdotto dal Decreto Legislativo 81/08 l’aggiornamento per il coordinatore di sicurezza nei cantieri è diventato obbligatorio con una frequenza quinquennale. Coloro che sono già in possesso di un attestato dovranno seguire un corso di sicurezza nei cantieri della durata di 40 ore per poter continuare a esercitare la propria professione.

Perché è stata introdotta questa novità? Cosa succede se viene a mancare e quali sono le sanzioni? Ne parliamo in questo articolo!

Le cause del Decreto 81/08

Le novità continue che interessano questa materia richiedono un costate impegno per conoscere le normative che la regolano. Questa è la ragione che ha portato alla creazione di un corso di aggiornamento e alla sua resa obbligatoria per chi opera nel settore. Oltre a questo, si aggiunge anche l’obbligo di concludere il percorso formativo che consente anche ai professionisti più competenti di poter colmare le carenze riscontrate durante lo svolgimento del proprio lavoro.

Se un addetto alla sicurezza nei cantieri non completa il percorso con cadenza quinquennale non potrà mantenere il suo ruolo di coordinatore né nei cantieri mobili né in quelli temporanei.

Quali lavoratori sono tenuti a seguire l’aggiornamento?

I corsi di formazione sono rivolti a:

  • chi è già in possesso di un attestato di coordinatore della sicurezza nei cantieri con validità quinquennale;
  • i coordinatori per l’esecuzione (CSE) e chi coordina la sicurezza in fase di esecuzione;
  • chi coordina la sicurezza in fase di progettazione e i coordinatori per la progettazione (CSP).

Il coordinatore di sicurezza in fase di esecuzione è una figura scelta dal committente o dal responsabile dei lavori, incaricato dell’esecuzione dei compiti previsti dall’art.92 del D.lgs 81/08. Questo soggetto non può coincidere con il datore di lavoro delle imprese esecutrici, a meno che il committente e l’impresa esecutrice non coincidano.

Il coordinatore della sicurezza in fase di progettazione è una figura importante in quanto si occupa di redigere il piano di sicurezza e coordinamento. In alcuni casi però, questo documento può essere compilato anche dal coordinatore di sicurezza in fase di esecuzione.

L’obiettivo principale del corso è quello di migliorare le proprie competenze, restare aggiornato sulle normative e sviluppare nuove capacità pratiche per la completa gestione del proprio lavoro.

Cosa succede quando viene a mancare?

Le conseguenze del mancato aggiornamento

All’interno del D.lgs 81/08 si legge che

“In caso di mancato completamento dell’aggiornamento del quinquennio previsto, i coordinatori della sicurezza, pur mantenendo il requisito derivato dalla regolare frequenza ai corsi, non potranno esercitare i propri compiti fintanto che non venga completato l’aggiornamento riferito al quinquennio appena concluso.”

In questo caso non è prevista l’applicazione delle sanzioni in materie di sicurezza sul lavoro ma la sua abilità a esercitare la professione sarà sospesa fino a quando non avrà provveduto all’aggiornamento obbligatorio.

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