Solo dipendenti qualificati e con formazione certificata per le “start-up innovative”

Almeno 2/3 di lavoratori altamente qualificati e dalla formazione certificata nel requisito per definirsi “start-Up innovativa”

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Il requisito della forza lavoro altamente qualificata e certificata pari ad almeno i 2/3 del totale, risulta essere strettamente necessario per essere definite “Start-up Innovative”.

La precisazione, in puro stile della burocrazia italica, è contenuta nella Risoluzione 87/E dell’Agenzia delle Entrate, che risponde a un interpello sulla corretta interpretazione del Decreto Sviluppo Bis (articolo 25, comma 2, Dl 179/2012).

Tra i requisiti delle Start-up Innovative c’è infatti quello previsto dalla lettera h, n.2, comma 2

L’impiego come dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo, in percentuale uguale o superiore al terzo della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo un dottorato di ricerca presso un’università italiana o straniera, oppure in possesso di laurea e che abbia svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all’estero, ovvero, in percentuale uguale o superiore a due terzi della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di laurea magistrale.

Il chiarimento riguarda la possibilità di includere nel novero delle figure interessata alla definizione corretta di Start-Up innovative anche gli amministratori-soci non retribuiti, le consulenze esterne di Partite IVA, gli stagisti e ogni altra categoria percipiente un reddito assimilato a quello di lavoro dipendente. Secondo l’Agenzia delle Entrata, non si possono annoverare invece i consulenti a Partita IVA.

L’agenzia delle entrate sempre per quanto riguarda la definizione o meno di Start-Up innovative, ai fini della verifica della percentuale di un terzo o di due terzi, precisa che, si deve effettuare un calcolo “per teste” e non in base alla remunerazione. Il calcolo va quindi slegato dal compenso percepito e legato all’effettiva presenza di operatori certificati interni alla start-up innovativa.

Per quanto riguarda gli amministratori soci di Start-Up innovative , l’impiego di personale qualificato può avvenire “a qualunque titolo”, quindi nel novero rientra anche la figura del socio-amministratore.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.