La semplificazione in edilizia favorisce la competitività

La semplificazione in edilizia favorisce la competitività, come le nuove procedure di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità

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In materia di semplificazione in edilizia, l’adozione – con DPR, approvato dal Consiglio dei Ministri il 20 gennaio 2017 – del Regolamento recante le nuove procedure di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità, porterà importanti e positive ricadute sui professionisti e sui cittadini

La semplificazione in edilizia favorisce la competitività. Le nuove procedure di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità, adottate con Decreto del Presidente delle Repubblica, sono accolte con favore dal Consiglio Nazionale, mentre permangono, per i professionisti, alcuni elementi ancora da rivedere D.lgs. 50/2016 correttivo del Codice dei Contratti. Infine una novità riguardante la “Scrivania del territorio” e uno specifico servizio offerto per la Visura Unica per l’Aggiornamento (VUA). Ne parla il quotidiano economico finanziario Italia Oggi, in un articolo pubblicato alcuni giorni fa.

In materia di semplificazione in edilizia, l’adozione, con DPR, approvato dal Consiglio dei Ministri il 20 gennaio 2017, del Regolamento recante le nuove procedure di autorizzazione paesaggistica semplificata per gli interventi di lieve entità, porterà importanti e positive ricadute sui professionisti e sui cittadini Così il Consigliere CNGeGL Cesare Galbiati esprime la soddisfazione del Consiglio Nazionale: “il provvedimento era atteso da tempo, e poter finalmente procedere ad alcune opere senza ottenere la preventiva autorizzazione paesaggistica va nella direzione della semplificazione autentica, che favorisce la competitività e frena il contenzioso”.

Le norme di semplificazione in edilizia previste dal Regolamento riguardano soltanto alcune opere di edilizia minori in aree soggette a variegati vincoli di natura ambientale: “Negli allegati A e B del decreto” sottolinea Galbiati “sono individuati in maniera puntuale 31 interventi totalmente esclusi dall’obbligo di ottenere l’autorizzazione paesaggistica, e 42 invece soggetti ad autorizzazione paesaggistica semplificata perché considerati di lieve impatto ambientale”. Le principali novità introdotte risiedono in “una tolleranza costruttiva nelle misure di tutti gli edifici, similmente a quanto già introdotto in campo urbanistico qualche anno addietro. Concetto più volte richiesto da noi tecnici di settore e sicuramente di grande utilità pratica”, afferma il Consigliere Galbiati. Infine, la semplificazione interessa anche il rinnovo delle autorizzazioni e le procedure: si prevedono tempi più brevi per la conclusione della procedura e modelli unificati per la presentazione dell’istanza e la relazione paesaggistica semplificata.

Per quanto riguarda invece la “Scrivania del territorio”, il Consigliere CNGeGL Serafino Frisullo riepiloga lo stato della digitalizzazione dei servizi per l’adempimento e l’ottimizzazione del processo di controllo e gestione del territorio. La piattaforma dell’Agenzia delle Entrate costituisce, come afferma Frisullo, “un valido strumento per assistere i liberi professionisti abilitati nella redazione e invio telematico delle pratiche di aggiornamento catastale e non solo”. E’ di fondamentale importanza per la categoria, infatti, avere la disponibilità, in un’unica interfaccia grafica, di diversi servizi per lo scambio d’informazioni con le banche dati catastale e ipotecaria dell’Agenzia, e di poter fruire di un processo assistito in fase di compilazione. Il Consigliere Frisullo specifica però che, nonostante la “Scrivania del Territorio” sia già scaricabile dal sito dell’Agenzia, “sarà però implementata a breve, al termine della fase di sperimentazione, nella quale è coinvolto il CNGeGL, con altri pacchetti: il Docfa, il Pregeo, Voltura e istanza titolarità. Nel frattempo una importante novità riguardante la Visura Unica per l’Aggiornamento (VUA): si propone uno specifico servizio di grande utilità che prevede la verifica del classamento delle unità immobiliari a destinazione ordinaria sia in caso di variazione che in caso di nuova costruzione.

Permangono, invece, diverse perplessità circa il contenuto della bozza in consultazione del D.lgs. 50/2016 correttivo del Codice dei Contratti, approvato lo scorso 23 febbraio dal Consiglio dei Ministri, che raccoglierà ora i pareri delle Commissioni parlamentari competenti e della Conferenza Stato Regioni in vista della scadenza della delega fissata al 19 aprile. Il parere delle professioni tecniche, qui espresso dal Consigliere CNGeGL Pasquale Salvatore, sottolinea alcuni elementi di novità introdotti nel testo normativo, esprimendo “una moderata soddisfazione per il recepimento di alcune istanze”, riguardanti ad esempio il decreto “Parametri”, le stazioni appaltanti, le gare per l’affidamento di interventi di manutenzione e il progetto di fattibilità tecnica.

“Di contro” afferma il Consigliere Salvatore “non si condivide la reiterazione, seppure con diversa formulazione, della possibilità assegnata al Responsabile unico del provvedimento (Rup) di svolgere anche le attività di progettista o direttore dei lavori”. Allo stesso tempo Pasquale Salvatore evidenzia i dubbi della categoria sullo scorporo del costo della manodopera e conclude dicendo che “non si può fare a meno di sottolineare un certo disappunto per la ridotta tempistica concessa alla consultazione pubblica”.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.