Settimana europea per la salute e sicurezza sul lavoro

Salute e sicurezza sul lavoro: al via la settimana europea. Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro-correlato.

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La Settimana europea per salute e sicurezza sul lavoro, è un momento saliente della campagna “Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro-correlato”, che ha preso il via in tutta l’Europa il 19 ottobre. Un appuntamento importante per decine di professionisti della sicurezza. Un appuntamento ufficiale, in cui saranno decine gli eventi che avranno luogo in diverse parti d’Europa e che catalizzeranno sicuramente l’attenzione di stampa e addetti ai lavori.

La rete dei punti focali nazionali dell’EU-OSHA organizza infatti numerosi eventi in oltre 30 paesi allo scopo di dare risalto ai messaggi della campagna per la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Fra le tematiche trattate vi sono lo stress e il rischio psicosociale in relazione alle ore lavorative, un nuovo protocollo in materia di bullismo e molestie, la valutazione dei rischi psicosociali nelle piccole imprese o il rapporto tra gli organismi che si occupano di sicurezza e salute sul lavoro, il settore dell’istruzione e le società nella gestione dei rischi psicosociali.

Sono previste conferenze di presentazione delle attività realizzate durante i due anni della campagna in Austria, Belgio, Ungheria, Spagna e Svezia.

Quest’anno la Settimana europea per la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro prosegue con il tema “Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro-correlato” e mette in evidenza due questioni particolari:

  • le molestie sessuali

  • la violenza da parte di terzi

La prima spiega in che cosa consistono le molestie sessuali, il numero di lavoratori interessati e le misure che possono attuare le società per affrontare il problema. La seconda descrive la violenza da parte di terzi, che è il rischio psicosociale più diffuso per le aziende europee, le persone più colpite, le occupazioni a rischio e i suoi effetti sui lavoratori.

“Sebbene la violenza possa potenzialmente colpire qualsiasi luogo di lavoro e qualunque lavoratore, alcune caratteristiche del lavoro aumentano i rischi” ha affermato la dottoressa Christa Sedlatschek, direttore dell’EU-OSHA “avere un contatto diretto con i clienti, il pubblico o altre persone al di fuori dell’organizzazione aumenta il rischio di episodi di violenza, noti anche come violenza da parte di terzi.

Secondo l’indagine ESENER-2 il dover trattare con clienti, pazienti o allievi difficili è infatti il fattore di rischio più diffuso nelle aziende europee (57,4 %).

Subito dopo la conclusione della Settimana europea, il 3 e 4 novembre 2015, a Bilbao, in Spagna, si terrà il vertice Ambienti di lavoro sani e sicuri 2015, dove i principali esperti e responsabili politici europei discuteranno i risultati finali dei due anni di campagna, le strategie e i programmi per la gestione dello stress e dei rischi psicosociali sul lavoro, nonché il futuro della sicurezza e salute sul lavoro in Europa.

Nel corso dell’evento, che si terrà in memoria del dottor Eusebio Rial González, ex direttore dell’unità di prevenzione e ricerca presso l’EU-OSHA, verrà annunciato il premio Eusebio Rial González per l’innovazione e la prassi in materia di psicologia della salute occupazionale.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.