Come e quanto costa rifare un impianto elettrico in una casa appena acquistata?

In quali casi diventa necessario rifare un impianto elettrico in modo che rispetti le normative del Comitato Elettronico Italiano.

Corso Energy Manager

Valuta questo articolo

Come e quanto costa rifare un impianto elettrico in una casa appena acquistata? Totale 5.00 / 5 2 Voti

Molto spesso ristrutturare una casa significa anche revisionare, sostituire o rifare un impianto elettrico obsoleto e non a norma.

Un impianto elettrico che non rispetti le indicazioni di legge è infatti un impianto pericoloso è quasi sempre indice di una scarsa efficienza energetica che grava tanto sul portafogli, in termini di bollette salate, quanto sull’ambiente per gli elevati consumi energetici.

Efficienza energetica scarsa (tipica di case in classe energetica E, F, o G ), consumi energetici da salasso, impianti elettrici realizzati decine di anni fa spesso senza nessuna attenzione alle norme di sicurezza basilari, sono sicuramente questi due i principali motivi che spingono quasi quotidianamente decine di operatori e energy manager a consigliare di rifare un impianto elettrico e adeguarlo alle normative vigenti.

In questi casi dunque diventa necessario rifare l’impianto elettrico in modo che rispetti le normative del Comitato Elettrotecnico Italiano.

Lo stato dell’impianto elettrico e l’efficienza energetica di un immobile sono particolarmente importanti anche perché per legge è obbligatorio allegare agli atti di compravendita e locazione degli immobili una certificazione energetica che attesta le prestazioni energetiche dell’abitazione.

Quali sono gli interventi necessari per rifare un impianto elettrico obsoleto?

Il rifacimento dell’impianto elettrico richiede opere murarie come aprire e chiudere tracce a muro, a pavimento o soffitto per innestare i corrugati al cui interno scorrono i fili dell’impianto. Questi interventi rappresentano di solito un terzo del costo dell’impianto elettrico.

Per questo motivo ogni qual volta che, attraverso dei lavori di ristrutturazione edilizia (ad esempio per una nuova ridistribuzione delle pareti di un immobile o per il suo restyling), vengono effettuate delle opere murarie è consigliabile cogliere l’occasione per rinnovare o rifare l’impianto elettrico. Inoltre il rifacimento dell’impianto elettrico può mostrarsi in questi casi necessario per la ridistribuzione dei punti luce e l’adattamento di questi alla nuova distribuzione di pareti e mobilio.

Cosa significa mettere a norma un impianto elettrico?

Un impianto elettrico per essere considerato a norma deve avere le seguenti caratteristiche:

  • la messa a norma deve essere fatta da un’azienda registrata, ovvero tutti gli interventi devono essere stati eseguiti da professionisti con requisiti verificati dalla camera di commercio;

  • deve avere dotato di un salvavita, ovvero un dispositivo in grado di interrompere il flusso elettrico in caso di dispersione e folgorazione;

  • deve essere fornito di interruttori magnetotermici che devono accompagnare quelli differenziali (salvavita) per la protezione dell’immobile in casi di cortocircuito o sovracorrente;

  • i cavi utilizzati devono essere bilanciati sulla portata dell’impianto;

  • deve esserci la messa a terra la quale disperde nel terreno il flusso elettrico e che deve rispettare le disposizioni della normativa vigente;

  • le varie utenze devono essere differenziate all’interno dei moduli del cavo elettrico.

Quanto costa rifare un impianto elettrico?

Il prezzo dell’impianto elettrico è estremamente variabile, soprattutto in relazione alle dimensioni dell’immobile. Possiamo comunque affermare che in media in un appartamento di 40 mq sono installati all’incirca 35 punti luce, in uno di 70 mq 60 punti luce e in un appartamento di 100 mq 80 punti luce. E che ogni punto luce ha un costo di circa 50€ (il prezzo di 50€ comprende la manodopera ed i materiali necessari per la realizzazione del punto luce. non comprende invece il montaggio di faretti, lampade, lampadari e luci al LED)

Corsi Crediti Architetti
Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.