Riduzione compensi CTU: monta la protesta di Geomobilitati

Parere e richiesta di revisione della norma attinente la riduzione compensi CTU per i tecnici nominati dal giudice o dall'ufficiale giudiziario.

Corso ctu consulente tecnico d’ufficio

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“ La Federazione Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati – Geomobilitati” si legge nella nota stampa diffusa alle principali testate di settore da parte degli stessi Geomobilitati  “anche a seguito delle sollecitazioni  pervenute da tanti colleghi che hanno chiesto ci si pronunci al riguardo del Decreto Legge 27 Giugno 2015 n 83 intendiamo apportare il nostro contributo di riflessione sull’argomento della riduzione compensi CTU, affinché possa essere quanto prima rivista una norma che, evidentemente, crea forti disagi ai liberi professionisti coinvolti”.

L’articolo 13 del decreto legge numero 83 del 2015 infatti ha inserito un nuovo comma all’articolo 161 delle disposizioni per l’attuazione del codice di procedura civile, prevedendo che il compenso dell’esperto o dello stimatore nominato dal giudice o dall’ufficiale giudiziario, debba essere calcolato sulla base del prezzo ricavato dalla vendita e non da quello stimato.

Inoltre, prima della vendita, non sarà più possibile  liquidare acconti in misura superiore al cinquanta per cento del compenso, calcolato sulla base del valore di stima.

Evidenti le ripercussioni negative sul lavoro dei liberi professionisti di settore. La normativa infatti, richiede ai consulenti tecnici d’ufficio, nuovi condizionamenti  di natura economica con ulteriore allungamento dei tempi di ristorazione dei propri onorari.

“ Si ha la netta percezione di una sottovalutazione del compito sostanziale  assunto da sempre  dai  consulenti tecnici degli uffici giudiziari” afferma la federazione dei Geomobilitati “a vantaggio  ingiustificato degli istituti bancari.  L’apporto insostituibile e primario  dei liberi professionisti nelle  procedure immobiliari, viene relegato in una posizione secondaria quasi di rincalzo. Con questa riduzione compensi CTU, si offende la dignità professionale e si impoverisce l’assoluta importanza del nostro ruolo”.

La remunerazione dei CTU dovuta alle stime collegate agli atti giudiziari nelle procedure immobiliari verrà infatti riconosciuta solamente al momento delle vendita del bene, momento non noto e tante volte, soprattutto in questi tempi di crisi con la possibilità, non escludibile, di mancata vendita. In questo modo il tecnico viene chiamato da subito a stabilire un valore dei beni in procedura di esecuzione immobiliare, senza sapere con certezza a quanto e quando sarà riconosciuto il proprio credito.

Secondo Geomobilitati inoltre, non è  neppure da sottovalutare la possibilità che, siccome la Legge prevede la possibilità di liquidare all’esperto fino al 50% delle sue spettanze sulla base del valore di stima il bene venga venduto ad una cifra di molto inferiore rispetto al valore stimato. In tale evenienza, il professionista incaricato potrebbe essere addirittura costretto, magari a distanza di molto tempo, a restituire una parte del compenso precedentemente ricevuto.

Si evidenzia come, l’intervento legislativo in questione ha omesso di determinare un compenso minimo  CTU nei casi in cui il bene non sia venduto o venga alienato ad un valore esiguo per motivi contingenti o procedurali. Queste condizioni sono, tra l’altro, del tutto inaccettabili e lesive della onorabilità professionale.

Corsi Crediti Geometri
Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.