Responsabile Unico del Procedimento: Anac pubblica le linee guida su nomina, ruolo e compiti

Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per quanto riguarda l’affidamento di appalti e concessioni

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Sulla Gazzetta ufficiale n. 273 del 22 Novembre 2016 è stata pubblicata la delibera ANAC n. 1096 del 26 Ottobre 2016 che riporta le Linee guida di attuazione del decreto legislativo 18 Aprile 2016, n. 50 e recanti “Linee guida n. 3, di attuazione del decreto legislativo 18 Aprile 2016, n. 50, recanti “Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni”.

Viene specificato che l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha suddiviso il contenuto delle linee guida di attuazione driguardanti la nomina, il ruolo e i compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni, in due specifiche sezioni:

  • le indicazioni di carattere generale in materia di RUP, ai sensi dell’art. 213, comma 2, del codice dei contratti pubblici; (disposizione non vincolante);

  • i compiti specifici del RUP responsabile unico del procedimento, requisiti di professionalità, casi di coincidenza del RUP con il progettista o il direttore dei lavori o dell’esecuzione, ai sensi dell’art. 31, comma 5 del Codice dei contratti pubblici . (disposizione vincolante).

L’ANAC specifica, nelle linee guida che “la disposizione in esame stabilisce inoltre, che per ogni singola procedura di affidamento di un appalto o di una concessione, le stazioni appaltanti, con atto formale del responsabile dell’ unità organizzativa, che deve essere di livello apicale, nominano, nel primo atto relativo a ogni singolo intervento, un RUP per le fasi della programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione.

In proposito, per i lavori, si ritiene di specificare che il RUP responsabile unico del procedimento deve essere nominato prima del progetto di fattibilità tecnica ed economica e, nel caso di lavori non assoggettati a programmazione, contestualmente alla decisione di realizzare gli stessi.”

Viene anche stabilito che “il RUP deve essere nominato tra dipendenti di ruolo addetti alla medesima unità organizzativa cui è preposto il soggetto apicale che lo nomina, che siano dotati del necessario livello di inquadramento giuridico in relazione alla struttura della pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominato. Laddove sia accertata la carenza nell’ organico della suddetta unità organizzativa, il responsabile unico del procedimento è nominato tra gli altri dipendenti in servizio. Per i lavori e per i servizi attinenti all’ingegneria e all’architettura il RUP deve essere un tecnico.

Le linee guida stabiliscono, altresì, che il Rup deve essere in possesso “di titolo di studio e di esperienza e formazione professionale commisurati alla tipologia e all’entità dei lavori da affidare”. Viene anche stabilito che “Il responsabile unico del procedimento deve essere in possesso di specifica formazione professionale, soggetta a costante aggiornamento, e deve aver maturato un’adeguata esperienza professionale nello svolgimento di attivita’ analoghe a quelle da realizzare in termini di natura, complessità’ e/o importo dell’intervento, alternativamente:

  • alle dipendenze di stazioni appaltanti, nel ruolo di responsabile unico del procedimento o nello svolgimento di mansioni nell’ambito tecnico/amministrativo;

  • nell’esercizio di un’attivita’ di lavoro autonomo, subordinato o di consulenza in favore di imprese operanti nell’ambito dei lavori pubblici o privati.

Il testo evidenzia inoltre che per appalti di particolare complessità, il Rup responsabile unico del procedimento dovrà possedere la qualifica di “project manager”.

Tale requisito però sarà attivo solo dopo il varo del nuovo sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti. Viene, infine definito che il Rup in possesso di un diploma, potrà gestire gare fino a un milione di euro di contro, chi possiede una laurea triennale potrà arrivare fino alla soglia comunitaria di 5,2 milioni di euro.

Sopra tale importo il responsabile unico del procedimento dovrà essere in possesso di una specifica laurea magistrale.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.