La Certificazione Energetica Degli Edifici

Il nuovo APE nazionale, è entrato in vigore giovedì 1° ottobre, insieme alle nuove Linee Guida per la certificazione energetica.

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Oramai è ufficiale, dal primo ottobre 2015, il nuovo attestato prestazione energetica 2015 ( il nuovo APE nazionale ndr ) è divenuto pienamente efficace e coercitivo. Le modifiche all’APE, contenute nel decreto del 26 giugno 2015 del Ministero dello Sviluppo Economico – emanato di concerto con i Ministeri dell’Ambiente, delle Infrastrutture e della Semplificazione e Difesa e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 162/2015, sono entrate in vigore  giovedì 1° ottobre, insieme alle nuove Linee Guida per la certificazione energetica, che sostituiranno quelle emanate nel 2009.

Ma vediamo una piccola cronistoria delle leggi e degli atti normativi che succedendosi nel corso degli anni hanno portato alla pubblicazione dei tre decreti, che hanno portato il 1 ottobre 2015, alla nascita del Nuovo APE nazionale 2015.

 Quali sono quindi le normative che potremo definire “chiave” per la certificazione energetica ?

  • Legge n.10 del 9 gennaio 1991 ; Norme per l’attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia.” – Primo riferimento italiano relativo ad una procedura di certificazione energetica

  • Decreto Legislativo n. 192 del 19 agosto 2005; Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia – Prima attuazione della Direttiva Europea risalente al 2002 relativa al rendimento degli edifici

  • Decreto Legislativo n. 311 del 29 dicembre 2006 ; “Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005, n.192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell’edilizia”

  • Decreto Ministeriale 11 marzo 2008; Attuazione dell’articolo 1, comma 24, lettera a) della legge 24 dicembre 2007, n. 244, per la definizione dei valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo e di trasmittanza termica ai fini dell’applicazione dei commi 344 e 345 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n.296

  • Decreto legge n.112 25 giugno 2008,  coordinato con Legge n. 133 – (Art.35) del 6 agosto 2008; “Testo recante disposizioni per l’eliminazione dell’obbligo di allegare l’attestato di certificazione energetica all’atto di compravendita degli immobili e di consegnarlo al conduttore nel caso di locazione; cancellazione della nullità del contratto di compravendita o di locazione in caso di assenza dell’a.c.e”- Rimane comunque l’obbligo di certificazione per la realizzazione di lavori

  • Decreto del Presidente della Repubblica n. 59 del 2 aprile 2009; Regolamento di attuazione dell’articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, concernente attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia.

  • Decreto 26 giugno 2009 (09A07900) (GU n.158 10/7/2009); Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici.Le linee guida recepiscono la direttiva europea e sono basilari per tutte le regioni che non hanno legiferato in materia in modo autonomo.

  • Decreto 26 gennaio 2010; Aggiornamento del decreto 11 marzo 2008 in materia di riqualificazione energetica degli edifici.

  • Decreto 26 Gennaio 2010; Decreto 26 marzo 2010 (GU n. 79 del 6-4-2010): Modalita’ di erogazione delle risorse del Fondo previsto dall’articolo 4 del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, per il sostegno della domanda finalizzata ad obiettivi di efficienza energetica, ecocompatibilita’ e di miglioramento della sicurezza sul lavoro.

  • Decreto 26 Marzo 2010

  • Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28; Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE.

  • Decreto legislativo 3 marzo 2011; Decreto 22 novembre 2012, “Modifica del decreto 26 giugno 2009, recante: «Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici.»”.

  • Decreto Legge “Destinazione Italia”, 23 dicembre 2013, convertito con modificazioni con la legge n. 9/2014

  • D.M. 26 giugno 2015 recante “Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici”

  • D.M. 26 giugno 2015 recante ” Schemi e modalità di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto ai fini dell’applicazione delle prescrizioni e dei requisiti minimi di prestazione energetica negli edifici.”

  • D.M. 26 giugno 2015 recante ” Adeguamento del decreto del Ministro dello sviluppo economico, 26 giugno 2009 – Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”

Quali sono le regioni che ad oggi, mercoledi 7 ottobre, hanno già provveduto ad adeguare le proprie normative alla nuove linee guida sulla certificazione energetica nazionale (nuovo APE nazionale) ?

  • Emilia-Romagna

  • Lombardia

  • Piemonte

  • Veneto

Come si può vedere non sono sicuramente tante, anzi sono proprio poche, quelle che hanno adeguato le proprie leggi alla normative nazionali. In tutte le altre regioni, e alcune l’hanno anche specificato sul proprio sito internet si applica in automatico la normativa nazionale, con la grande differenza che solo quattro regioni (Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto ) si sono attivate per armonizzare leggi regionali e leggi nazionali, nelle altre regioni il rischio è che possano sorgere difficoltà nella gestione quotidiana delle certificazioni.

La figura del Certificatore Energetico.

Singoli o associati, iscritti all’Ordine o al Collegio professionale di competenza, in possesso del diploma di laurea specialistica o diploma di laurea in ingegneria, architettura, scienze ambientali, o in possesso di diploma di geometra o perito industriale, possono ottenere la qualifica che gli permetterà di redigere attestati di prestazione energetica.

La qualificazione dei tecnici deve, a norma di legge, essere comprovata sulla base dell’esperienza professionale o attraverso appositi corsi di formazione certificati.

Il corso sulla certificazione energetica fornisce una panoramica formativa completa sulla legislazione nazionale e sulla normativa vigente riguardante la qualificazione energetica degli edifici. Obiettivo fondamentale del corso è quello di dare ai professionisti gli strumenti necessari per effettuare correttamente un analisi energetica cosi da non incorrere in sanzioni. Nel corso delle lezioni vengono trattate le varie opportunità inerenti l’incentivazione economica degli interventi di risparmio energetico e si valuteranno le basi delle procedure di analisi e le loro applicazioni pratiche, al termine di ogni modulo i partecipanti sono sottoposti a prove teorico – pratiche cosi da evidenziare il livello di apprendimento.

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Carlo Polidoro

Mi occupo dei testi e dei contenuti del magazine di UnioneProfessionisti.com, il portale dell’azienda leader in Italia per la formazione in E-Learning. In collaborazione con professionisti ed enti altamente qualificati, propongo aggiornamenti quotidiani che interessano ai tantissimi professionisti Italiani.