Progettazione Bim Building Information Modeling: a Gubbio un bando per realizzare GRATIS una progettazione Bim. La rabbia del’Oice!

Bando anomalo per progettazione “ si chiede gratis una progettazione BIM Bim Building Information Modeling sotto forma di sponsorizzazione

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Eliminare subito la sponsorizzazione per le progettazioni. ”E’ questa la dura posizione dell’OICE, l’Associazione delle società di ingegneria e architettura aderente a Confindustria, che prende le mosse da un bando per la progettazione Bim Building Information Modeling dell’amministrazione comunale di Gubbio che intende affidare a professionisti iscritti all’albo la ri-progettazione, a titolo gratuito (qui il bando dell’amministrazione comunale di Gubbio che ha scatenato le ire dell’OICE), in BIM (Building Information Modeling) dei lavori di realizzazione della scuola elementare di Semonte mediante sponsorizzazione ai sensi dell’articolo 19 del nuovo codice dei contratti pubblici.

In cambio del servizio di progettazione Bim Building Information Modeling l’amministrazione comunale di Gubbio offrirebbe “gentilmente” la possibilità di inserire nel curriculum del professionista la prestazione effettuata.

“Nonostante il mercato della progettazione, tra cui il micro settore della progettazione Bim Building Information Modeling si stia riprendendo dopo la prevedibile breve pausa di maggio-giugno in concomitanza con l’entrata in vigore delle nuove regole” afferma Gabriele Scicolone, presidente dell’Associazione di Via Flaminia “continuano a vedersi amministrazioni che con fantasia vogliono acquisire progetti gratis, o all’interno di procedure come contraente generale, o procedure competitive con negoziazione. Il caso di Gubbio è però sinceramente scuorante.

Che un progettista non solo non venga pagato, ma gli si chieda di riprogettare una scuola elementare usando il BIM; in cambio gli si concede – Deo gratias – di inserire nel curriculum quanto dovrebbe fare! Siamo oltre il limite della decenza, senza contare che il Comune ha anche riservato l’avviso ai soli professionisti iscritti all’albo, singoli o raggruppati, violando l’articolo 46 del codice.”

Questo, a sentire le diverse voci in arrivo dal mondo della progettazione, è uno dei punti che andrà sicuramente toccato e rivisto con il prossimo decreto correttivo del codice dei contratti pubblici perché è “per lo meno grottesco chiedere attività professionali delicate e svolte con tecnologie avanzate come forma di sponsorizzazione.”

“Ed è grave” continua Scicolone “che ciò accada proprio su un tema come quello della progettazione Bim Building Information Modeling che da un anno crea apprensione nel mondo delle professioni tecniche, degli studi e delle società di ingegneria per effetto degli investimenti importanti che comporta per tutti l’attrezzarsi per progettare con le nuove metodologie e per essere al passo con i tempi e con il resto del mondo; investimenti che le società ed i professionisti stanno affrontando con il giusto spirito di vedere poi i propri sforzi economici rientrare con bandi di progettazione seri e che remunerino il lavoro e gli sforzi economici che si stanno soffrendo; non regalando lavoro gratis”.

“Al di là del caso specifico” conclude Scicolone “che l’ANAC aveva affermato il principio generale (delibera n. 19 del 18 febbraio 2015) che il professionista che redige un progetto non può essere ripagato con un semplice rimborso spese, figuriamoci se può quindi essere costretto a prestarlo sotto forma di sponsorizzazione. Qui invece siamo alla regalìa pura di qualità (BIM), con la beffa di un corrispettivo umiliante: indicare nel curriculum quanto svolto, violando anche i principi civilistici sul decoro della professione. E non possiamo neanche pensare di giustificare ciò con presunte difficoltà delle stazioni appaltanti ad individuare risorse per la progettazione Bim.

Dobbiamo forse iniziare ad avere il sospetto che sia in atto una sorta di ritorsione in danno di tutta la categoria per la soppressione dell’incentivo del 2 per cento ai tecnici delle amministrazioni?

“ Questo sarebbe gravissimo. Chiediamo quindi al Governo, al Parlamento e all’ANAC di intervenire sia nell’immediato, sia soprattutto con le prossime correzione al codice dei contratti pubblici”.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.