Preoccupazione per l’incertezza del futuro dei Geometri Italiani! Il resoconto della due giorni romana di Geomobilitati

L'assemblea nazionale di Geomobilitati, tenutasi a Roma il 14 e 15 ottobre scorso, ha espresso preoccupazione riguardo il futuro professionale dei Geometri Italiani

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E’ stata una due giorni densa e proficua durante la quale, il venerdì pomeriggio, si è riunito il Consiglio Nazionale uscente ed il sabato, per l’intera giornata, si è tenuta l’Assemblea che ha visto anche la partecipazione e gli apprezzati interventi di Giuliano Villi (Consigliere Nazionale del CNGeGL) e di Salvatore Ciocca (ex sindaco della CIPAG). Tra gli ospiti è intervenuta l’avvocato Rossella Lisabettini del foro di Roma, in rappresentanza di MGA (Movimento Giovani Avvocati) e della “Coalizione 27F”, della quale Geomobilitati fa parte, la quale ha portato i saluti della Coalizione formata dal fronte dei lavoratori autonomi per l’equità fiscale e previdenziale.

All’apertura dei lavori assembleari di sabato mattina, presenti alcuni referenti provinciali e soci provenienti da più parti d’Italia in rappresentanza degli iscritti a Geomobilitati, dopo l’elezione del Presidente dell’Assemblea, Michele Barbagallo, ed una iniziale relazione del Presidente, Gino Parisi e del Vice Presidente Augusto Benedetti, si è passati al dibattito che ha visto diversi e qualificati interventi da parte dei presenti. Due sono stati i temi principali affrontati e dibattuti: la proposta di un nuovo Regolamento Professionale per i geometri italiani, che sostituisca ed attualizzi il R.D. 11 febbraio 1929, n. 274 e le problematiche legate alla gestione della Cassa di Previdenza ovvero la richiesta di una CIPAG più equa e solidale e più attenta alla gestione dei fondi provenienti dai contributi annuali versati con non pochi sacrifici dagli iscritti.

Da tutti gli interventi è emersa la diffusa preoccupazione per l’incertezza del futuro dei Geometri Italiani causata non solo dalla forte crisi economica generale e del comparto edile in particolare ma anche dalla incapacità di rappresentanza della Categoria da parte dei vertici istituzionali ovvero del Consiglio Nazionale e della CIPAG, “evidentemente impegnati più nella gestione degli affari correnti che nella programmazione e tutela del futuro della Categoria.

In merito alla proposta di un Nuovo Regolamento Professionale per i geometri italiani, il cui testo è frutto sia di alcuni incontri tenutisi durante l’estate da un gruppo di lavoro appositamente costituito e coordinato dal Presidente di Geomobilitati, Gino Parisi, e sia dei contributi integrativi inviati da tanti Geometri di ogni parte d’Italia, l’Assemblea, preso atto della palese contrarietà del CNGeGL e per esso del Presidente Maurizio Savoncelli a cui la bozza del testo era stata consegnata nei primi giorni del mese di agosto c.a., condividendolo e ritenendolo di fondamentale importanza per il futuro della Categoria, ha provveduto a ratificarlo e a raccomandarne l’invio al Governo ovvero al Parlamento affinché possa intraprendersi il necessario percorso legislativo propedeutico alla sua approvazione.

Numerosi gli interventi sul tema previdenza e sulla insostenibilità dei contributi minimi annuali da versare alla CIPAG. Oltre all’esposizione di alcuni casi personali significativi, l’attenzione si è incentrata particolarmente sulla questione delle morosità e delle irregolarità contributive nonché sull’esistenza di casi eclatanti quali quelli del Collegio di Napoli ove pare vi siano circa ottocento iscritti al solo Albo dei geometri italiani.

Inoltre, si è affrontato il tema dei regolamenti della CIPAG, a partire da quello elettorale che attribuisce i Delegati su base regionale e non provinciale e che pertanto consente ai vertici della stessa nonché ai Collegi di individuare i candidati da far votare su tutto il territorio regionale con ciò rendendo vano per gli iscritti di ogni Collegio un democratico ed autonomo voto che, ad esempio, scelga un collega “non allineato” con i vertici in carica. L’Assemblea è stata posta a conoscenza del fatto che vi sono in corso, da parte di alcuni Delegati Cassa sostenuti dai propri Collegi, delle proposte di variazione del regolamento elettorale che, tra l’altro, renda incompatibile più cariche, e pertanto si è auspicato che ciò possa attuarsi, nell’attesa di poter incidere sulla scelta dei Delegati che verranno eletti il prossimo anno.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.