Piccole e medie imprese: il futuro è l’internazionalizzazione.

“bisogna internazionalizzare il Sistema dei Distretti Industriali in partenariato con le piccole e medie imprese italiane”.

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Il modello di sviluppo basato sui distretti industriali, agglomerazioni orizzontali di imprese, in genere piccole e medie imprese, ubicate in un ambito territoriale circoscritto e storicamente determinato, specializzate in una o più fasi di un processo produttivo , non è un’ esclusiva italiana ma ha trovato in Italia le condizioni ideali per la sua affermazione. Il Nord Est, il distretto (EX) industriale di Prato, giusto per citare due esempi di storica importanza in Italia, sono stati due distretti industriali studiati da milioni di ragazzi nei corsi di economia.

I distretti industriali permettevano di compensare il gap finanziario e competitivo con le grandi aziende del Nord Europa.

Fu l’apoteosi delle piccole e medie imprese italiane, una scuola imprenditoriale che stupì il mondo. Una scuola che nel corso degli ultimi anni comincia a presentare qualche crepa, come ad esempio la poca attenzione delle piccole e medie imprese ai social media.

Oggi infatti le piccole e medie imprese italiane da sole non hanno più la forza di insediarsi sui nuovi mercati, se non con l’import/export, mentre invece si può declinare il distretto industriale in veste internazionale, facendo leva sull’alleanza con i connazionali già presenti sul territorio.

Il futuro è l’internazionalizzazione

Per l’attuazione di una strategia d’internazionalizzazione è però necessario individuare un nuovo approccio che valorizzi gli Italiani all’estero come leva per l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. Una teorizzazione che parte dal presupposto che molti Italiani all’estero abbiano competenze ed esperienze imprenditoriali che consentono una più chiara comprensione delle dinamiche e delle esigenze dei mercati più interessanti per l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane. Gli stessi emigrati e le associazioni regionali di riferimento rappresentano un veicolo privilegiato d’informazione e promozione, purché inseriti in un network locale con un ruolo specifico nella strategia di posizionamento su quel mercato.

Recenti studi, realizzati nel Nord-Est d’Italia, hanno fatto si  emergesse un interessante approccio dei distretti industriali all’internazionalizzazione: in alcuni casi, è proprio la plurilocalizzazione delle attività all’estero che determina il vantaggio competitivo dell’impresa.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee.
“Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile” P.R.