Partite Iva: tutte le novità in arrivo

Partite Iva, regime dei minimi, Irap, versamenti previdenziali, prosegue l’iter del Governo per completare la riforma fiscale

Valuta questo articolo

Partite Iva: tutte le novità in arrivo Totale 3.75 / 5 4 Voti

La riforma fiscale per le partite Iva è da mesi al centro del dibattito politico italiano, una riforma attesa da tanti e allo stesso tempo ampiamente criticata da altri. Dopo mesi di voci e indiscrezioni sembra comunque essere in direttiva di arrivo.

Uno dei prossimi e più impellenti obiettivi del Governo Renzi è infatti quello di definire una riforma fiscale per le partite Iva che possa, almeno a sentire le dichiarazioni governative, sbloccare e ridare ossigeno al comparto dei professionisti italiani.

Ma vediamo nel dettaglio alcuni punti e novità che sembra faranno parte dell’imminente e definitiva riforma fiscale per le partite Iva:

  • la prima importante novità è sicuramente quelle rappresentata dalla possibilità che il regime dei minimi non venga cancellato del tutto a partire dal 2016 per fare spazio al regime forfettario. Secondo diversi rumors il vecchio regime dei minimi potrebbe rimanere per tutte le start up per i loro primi tre anni di attività, e solo dopo subentrerebbe il regime forfettario con aliquota al 15%

  • la seconda novità sembra  che riguarderà l’l’Irap. Una grandissima novità, infatti nei piani del governo ci sarebbe la totale abolizione dell’Irap per le imprese costituite da persone fisiche e l’introduzione di limiti sugli acquisti di beni strumentali e sui compensi dei dipendenti. L’obiettivo sarebbe quindi quello di estendere a tutti il regime di cassa che attualmente viene applicato solo per alcune categorie di lavoratori.

  • un altra novità riguarderà, almeno cosi sembra, l’aspetto dei versamenti previdenziali per tutte le partite Iva che non appartengono ad un albo con relativa cassa di previdenza obbligatoria e che quindi versano i loro contributi alla gestione separata Inps.

( l’iscrizione delle partite Iva alla gestione separata INPS prevede un’aliquota del 27,72% ma secondo la discussa legge Fornero entro il 2018 dovrebbe salire fino al 33,72%. Le categorie professionali che invece possiedono una cassa autonoma sono soggetti ad aliquote tra il 12 e il 16 % ndr )

Per risolvere le differenze e migliorare la situazione dei professionisti costretti a versare i contributi alla gestione separata INPS il Governo starebbe pensando ad intervenire cancellando del tutto gli scatti degli anni futuri, facendo tirare un sospiro di sollievo a quelle tantissime piccole partite Iva che convivono con questo incubo ormai da diversi anni.

Corsi Crediti Ingegneri
Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee.
“Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile” P.R.