Opportunità di lavoro per i professionisti specializzati nella valorizzazione dei beni artistici

Un importante opportunità di lavoro per le eccellenze italiane del settore restauro e valorizzazione dei beni artistici e culturali.

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Un bando del Ministero dei beni culturali offre importanti opportunità di lavoro ai professionisti specializzati nel settore del restauro e della valorizzazione dei beni artistici e culturali la possibilità di ricevere in concessione immobili di valore storico e artistico (chiese, castelli, ville di pregio, abbazie) per sviluppare progetti di tutela e promozione del patrimonio nazionale

La Direzione Generale Musei del Ministero dei Beni Culturali ha pubblicato un bando recante “Concessione in uso a privati di beni immobili del demanio culturale dello Stato”, per tredici edifici da affidare in gestione ad associazioni e fondazioni, dotate di personalità giuridica e senza fini di lucro, alle quali concedere in uso tali beni immobili che richiedono interventi di restauro, per l’utilizzo dei quali attualmente non è corrisposto alcun canone.

Un importante opportunità di lavoro per le eccellenze italiane del settore restauro e valorizzazione dei beni artistici e culturali.

Possono partecipare al bando tutti quei soggetti che tra le proprie finalità, definite per legge o per statuto, abbiano lo svolgimento di attività di tutela, di promozione, di valorizzazione o di conoscenza del patrimonio culturale, e una comprovata esperienza nel settore, o la recente gestione documentata di almeno un immobile culturale, pubblico o privato. Sono ammessi anche enti raggruppati in Associazione Temporanea di Scopo.

Il bando prevede che la concessione d’uso sia “finalizzata alla realizzazione di un progetto di gestione del bene che ne assicuri la corretta conservazione nonché l’apertura alla pubblica fruizione e la migliore valorizzazione”.L’obiettivo è quindi favorire la partecipazione di privati ad attività di restauro e promozione di un importante parte del patrimonio storico e culturale italiano per preservarne il valore. I privati interessati dovranno necessariamente affidarsi a professionisti tecnici specializzati sia nella presentazione del progetto di restauro e di conservazione programmata del bene, sia nella concretizzazione di tutti gli interventi previsti, con relativa indicazione delle spese necessarie e delle fonti di finanziamento disponibili. Nel progetto andrà indicata anche la possibilità di creare sinergie con luoghi della cultura che si trovano nei paraggi.

Quali sono i beni immobili interessati dal bando del Ministero dei beni culturali?

Questi i beni interessati dal bando:

  • Capestrano (AQ) – Chiesa di San Pietro ad Oratorium

  • Bologna – Chiesa di San Barbaziano

  • Canossa (RE) – Castello di Canossa e Museo nazionale “Naborre Campanini”

  • Bassano Romano (VT) – Villa Giustiniani

  • Collepardo (FR) – Certosa di Trisulti

  • Albugnano (AT) – Abbazia di Santa Maria di Vezzolano

  • Moncalieri (TO) – Castello

  • Castelfranco di Sopra – Piandiscò (AR) – Abbazia di Soffena

  • Monteriggioni (SI) – Eremo di San Leonardo al Lago

  • Vignano (SI) – Villa Brandi

  • Perugia – Villa del Colle del Cardinale

  • San Giustino (PG) – Castello Bufalini

  • Dolcé (VR) – località Volargne – Villa del Bene

La durata della concessione (rinnovabile) può variare da sei a dieci anni, salvo casi eccezionali di grossi interventi di restauro, ripristino o ristrutturazione. Sarà una commissione ministeriale a valutare gli elementi dell’offerta e a decidere sulla sostenibilità del piano economico-finanziario. La scadenza per la presentazione delle domande e dei relativi progetti è fissata per il 16 gennaio 2017, alle ore 12.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee.
“Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile” P.R.