Offerte di lavoro per architetti e Designer: Cocontest assume due architetti a Roma

Offerte di lavoro per architetti: Alessandro Rossi cofondatore di Cocontest, in esclusiva dalle pagine di Unione Professionisti ci parla dei programmi di assunzione di Cocontest

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Offerte di lavoro per architetti e Designer: Cocontest assume due architetti a Roma. Ad annunciarlo in esclusiva sulle pagine di Unione Professionisti è stato Alessandro Rossi, cofondatore di Cocontest nel corso di una chiacchierata/intervista con la nostra Redazione Web.

Un annuncio che segue di pochi mesi l’incoronazione da parte di Forbes tra le 30 startup più innovative d’Europa in ambito e commerce e retail. Il riconoscimento è arrivato a fine gennaio e ha sancito in un certo qual modo un riconoscimento di maturità imprenditoriale per la StartUp italiana che, volente o nolente sta rivoluzionando il mondo dell’architettura.

“CoContest è una startup in costante crescita, siamo passati in pochi mesi da un team di 5 persone a uno di 12 persone, stiamo crescendo nelle metriche e stiamo anche validando alcuni nuovi modelli di business (come il servizio di Task, pensato per fornire non interi progetti, ma singole tavole ai privati o agli stessi professionisti che ne hanno bisogno grazie all’apporto degli architetti interni che stiamo assumendo ). Ovviamente, per sostenere la crescita è fondamentale aumentare il personale. Stiamo cercando al momento due figure da inserire gradualmente in organico, una a Giugno e una a Settembre, tutte e due in Italia e tutte e due con finalità di assunzione a tempo indeterminato.”

Quali sono i requisiti professionali che ricercate (conoscenza delle lingue straniere, competenze di design, disponibilità ai trasferimenti, conoscenze informatiche, competenze di progettazione etc … )

Le figure che ricerchiamo avranno vari compiti di supporto per la nostra community di designer oltre che, come dicevo, alcuni lavori pratici non in crowdsourcing ma interni che offriamo ai clienti, quindi, sì, siamo attenti ovviamente alle competenze tecniche e alla creatività nella progettazione. Anche l’inglese è una variabile importante, in quanto circa la metà dei nostri clienti e la maggior parte dei nostri designer sono stranieri (sino ad oggi abbiamo avuto clienti da 38 diversi paesi ed una community di oltre 40 mila professionisti provenienti da 90 diversi paesi). Però, a dir la verità, più di tutto siamo attenti a scegliere persone la cui vision sia allineata con la nostra.

CoContest si pone l’ambizioso obiettivo di rivoluzionare il mercato della progettazione architettonica, rimettendolo finalmente in moto (soprattutto in Italia dove la situazione è drammatica) perciò ci servono persone che siano disposte a sposare questa causa, che credano in quello che facciamo e che siano disposte a rimanere con noi nel lungo periodo.

Offerte di lavoro per architetti: quali sono le professionalità che ricercate per potenziare la sede di Roma?

Come detto cerchiamo giovani architetti da integrare stabilmente nel nostro team, sicuramente pensiamo di assumere due figure che lavorino presso il nostro ufficio, nella nostra sede di Roma (come detto più volte ci teniamo particolarmente ad assumere qui in Italia).

Gli architetti selezionati andranno ad impegnarsi in quattro diverse aree tematiche: innanzitutto si dovranno occupare di community management, quindi di curare la nostra community internazionale di designer, attraverso il supporto live, la creazione di video tutorial (alcuni dedicati anche per i clienti); c’è poi una parte riguardante di controllo dei Contest “Master Designer”, cioè riservati alla sotto-community di professionisti italiani iscritti all’albo, tutta una terza parte è invece dedicata alla progettazione e alla consegna al cliente di singole task (come singoli render, liste arredo, trasformazione di piante catastali o immagini in piante in dwg ecc…).

Infine, si andranno ad occupare anche della redazione di articoli tecnici che scriviamo periodicamente per alcune testate nazionali e internazionali (in Italia collaboriamo con Casa24, Idealista …).

Dottor Rossi, è passato un anno dalla nostra ultima chiacchierata. Cosa è cambiato nel mondo Cocontest?

Devo dire che in un anno è cambiato moltissimo: siamo stati accelerati da 500 Startups in Silicon Valley, siamo diventati ormai una Inc.

Abbiamo iniziato ad assumere, abbiamo introdotto molte nuove funzionalità sul sito. E’ stato un anno intenso e caratterizzato da una crescita costante. L’unica cosa che pare non sia cambiata e non accenni a cambiare, ovviamente, è la posizione dell’Albo Nazionale (e di uno sparuto gruppo di architetti reazionari , fortemente ideologicizzati) nei nostri confronti, dico soltanto che nel frattempo il mio socio Filippo (Filippo Schiano di Pepe architetto ed ideatore di CoContest) è stato sospeso dall’ordine per violazione della deontologia professione, proprio per aver fondato e portato avanti CoContest.

Avete in programma un ulteriore espansione commerciale nei prossimi mesi? Questo tipo di recruiting di professionisti, è possibile che venga riproposto anche in futuro?

Come ti dicevo, vorremmo inserire una figura subito e una tra qualche mese a settembre, quando (dita incrociate) avremo chiuso il round d’investimento su cui stiamo lavorando. Ovviamente l’espansione che ci prospettiamo è continua e internazionale, speriamo di crescere tanto nelle metriche, di affermarci definitivamente in mercati come quello americano, di ottimizzare i servizi offerti sul sito. Se tutto questo dovesse verificarsi nelle proporzioni sperate (io ne sono più che convinto) sicuramente vedrai spesso nuovi annunci finalizzati a promuovere l’assunzione di architetti italiani da parte di CoContest.

Nel futuro di Cocontest cosa c’è? Sempre e solo immobili privati, o è possibile ipotizzare un interessamento nel settore delle riqualificazioni e rigenerazioni urbane?

Allora se devo essere sincero il mercato della progettazione pubblica, per diversi motivi, non è così allettante per una startup innovativa come CoContest. Detto questo noi non siamo prevenuti nei confronti di nulla, anzi siamo stati già contattati da qualche piccola amministrazione pubblica che aveva compreso il valore del servizio e voleva utilizzarlo per progetti di riqualificazione urbana, poi nessuno ha mai veramente lanciato un contest probabilmente perché i tempi e le modalità (burocratiche) di una amministrazione pubblica in Italia non si sposano ancora con la semplicità, la velocità e la trasparenza di un servizio di crowdsourcing online come CoContest. Stiamo però crescendo molto nel mercato della progettazione commerciale, infatti sono sempre di più i piccoli e medi imprenditori privati (probabilmente ontologicamente più abituati ad un altro mindset) che utilizzano i nostri contest per riprogettare i propri negozi, gli uffici, i bar, i ristoranti, gli hotel ecc.

Per candidarsi è necessario inviare un curriculum vitae aggiornato, possibilmente con relativo portfolio, alessandro@cocontest.com.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.