Non è un paese per liberi professionisti

I liberi professionisti italiani accusano il governo di poca attenzione

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“ Il lavoro autonomo e professionale dei liberi professionisti è stato definitivamente affondato dal Governo Renzi” parole forti quelle che Confprofessioni ha rilasciato a stampa e associati per criticare le politiche sul lavoro dei liberi professionisti attuate dal governo Renzi.

“Ogni giorno, a parole, la politica si riempie la bocca di competenze, innovazione, ma nella realtà dei fatti si puniscono proprio i soggetti più professionalizzati, innovativi e indipendenti.  Migliaia di giovani liberi professionisti, partite Iva e freelance rischiano di scomparire dal mercato del lavoro. La classe politica italiana rimane ancorata su vecchie logiche che spingono il nostro Paese ai margini di un mondo sempre più globalizzato e competitivo. Lo sviluppo di un Paese non può essere legato esclusivamente a un modello economico e sociale basato sul binomio impresa/lavoro dipendente. E’ una realtà che non esiste più. Le ultime iniziative legislative messe in campo dal Governo Renzi per il rilancio dell’occupazione e la crescita si sono indirizzate a impresa e lavoro dipendente, non prestando alcuna attenzione al lavoro autonomo ed in particolare ai liberi professionisti che, nonostante tutto, riescono a dare lavoro a oltre 1,5 milioni di persone e creare occupazione stabile. Una scelta di campo miope e sbagliata, che mostra un’assoluta incapacità nel comprendere che soltanto investendo su alta scolarizzazione, valorizzazione delle competenze e capacità di innovazione il nostro Paese potrà imboccare la via della competitività e dello sviluppo”

Liberi professionisti italiani unitevi

Per questi motivi, Confprofessioni  per la prima volta nella storia italiana dei liberi professionisti , chiama a raccolta tutte le Associazioni e tutte le organizzazioni di rappresentanza dei liberi professionisti, delle partite Iva, dei freelance per unire le forze e costruire insieme il primo Manifesto del lavoro intellettuale

Decalogo dei liberi professionisti

► hanno diritto di poter lavorare;

► hanno diritto a un compenso equo;

► hanno diritto alle tutele di welfare;

► hanno diritto di poter andare in pensione;

► hanno gli stessi diritti delle attività imprenditoriali;

►hanno diritto a un prelievo fiscale e contributivo sostenibile;

► hanno diritto a un credito accessibile;

► hanno diritto di essere parte attiva del tessuto economico;

► hanno diritto di difendere i propri interessi;

► hanno diritto di contribuire allo sviluppo del Paese.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.