Nell’era della fattura elettronica

Introdotto dalla finanziaria 2008, entra ufficialmente in vigore per tutte le amministrazioni pubbliche a partire da oggi, martedì 31 marzo, l’obbligo di fattura elettronica

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La legge finanziaria ha stabilito che la trasmissione di una fattura elettronica destinata alle Amministrazioni dello Stato deve essere effettuata attraverso il Sistema di Interscambio, sistema informatico di supporto al processo di “ricezione e successivo inoltro delle fatture elettroniche alle amministrazioni destinatarie” nonché alla “gestione dei dati in forma aggregata e dei flussi informativi anche ai fini della loro integrazione nei sistemi di monitoraggio della finanza pubblica”.

Una piccole rivoluzione fiscale e sociale quella della fattura elettronica che stando ai dati diffusi dalla Ragioneria dello Stato e dal Politecnico di Milano dovrebbe garantire alle casse pubbliche un risparmio di circa 2 miliardi di euro.

Saranno invece circa 135 i miliardi che lo stato incasserà ogni anno sotto forma di fattura elettronica.

Ma di cosa si tratta nel dettaglio quando si parla di fattura elettronica ?

La fattura elettronica sarà la sola tipologia di fattura accettata dalle P.A che, secondo le disposizioni di legge, sono tenute ad avvalersi del Sistema di Interscambio. Il contenuto informativo della fattura elettronica prevede le informazioni, rilevanti ai fini fiscali, da riportare obbligatoriamente; in aggiunta a queste, il formato prevede l’indicazione obbligatoria delle informazioni indispensabili per la corretta trasmissione della fattura al destinatario. Le fatture elettroniche inoltre saranno conservate in modalità elettronica, con evidenti risparmi di spazio e costi sia per i privati sia per le P.A.L’emittente della fattura ne dovrà garantire l’origine informatica e l’integrità del contenuto e procederà con la diretta conservazione elettronica della fattura emessa.

Come si invia ?

Il nuovo tipo di fattura va inviata esclusivamente per mezzo del Sistema di Interscambio attraverso PEC (Posta Elettronica Certificata), Invio via web, Web Service, Protocollo FTP, Porta di dominio (solo per i soggetti attestati sul Sistema Pubblico di connettività) . Su di essa deve essere sempre apposta una firma elettronica qualificata. Per la trasmissione via PEC e l’invio via web non è necessario accreditarsi presso il Sistema di Interscambio. In questi casi è sufficiente possedere una casella di posta elettronica certificata, disporre di una Carta Nazionale dei Servizi, oppure essere registrati ai canali Entratel e Fisconline, che consentono l’accesso ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. I dati necessari per inviare la fattura alle Amministrazioni sono contenuti nell’IndicePA all’indirizzo www.indicepa.gov.it .

Chi deve utilizzarla?

Tutti coloro che emettono fattura verso la Pubblica Amministrazione. L’obbligo è riferito sia agli Operatori economici, come imprese e lavoratori autonomi, che forniscono beni o servizi alle Amministrazioni pubbliche, sia alle Amministrazioni stesse qualora abbiano il ruolo di “fornitore” verso altre Pubbliche Amministrazioni.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.