Edifici Energivori: in Piemonte più del 77% degli edifici disperde energia

“Più del 77 per cento del patrimonio edilizio della Regione Piemonte è costituito da edifici energivori, con immobili edificati in data anteriore al 1970

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“Più del 77 per cento del patrimonio edilizio della Regione Piemonte è costituito da edifici energivori, con immobili edificati in data anteriore al 1970, epoca in cui l’edificazione era basata su concetti di consumo delle risorse oggi non più sostenibili, mediamente quasi quattro volte superiori al consumo dei moderni edifici residenziali”.

Lo ha spiegato l’architetto Gianni Busca, intervenendo all’incontro ‘Evoluzioni’ con gli studenti geometri di giovedì 10 maggio, dedicato alle nuove frontiere dell’edilizia, tenutosi a presso l’aula magna dell’Istituto Cena di Ivrea. “Ne deriva – ha aggiunto – che la maggior parte delle attuali edifici abitativi, energivori e con scarse prestazioni dal punto di vista termico, sono causa di alti esborsi economici per le famiglie e gravi conseguenze per l’ambiente”.

L’incontro è stato promosso da Fiaip Torino e Ape Torino Confedilizia, ideato e organizzato da My-House immobiliare e Studio Boni. Ecco perché è importante puntare sulle nuove case costruite secondo i criteri della bioarchitettura, sulle abitazioni smart e sulle ristrutturazioni che riqualificano il territorio e il patrimonio immobiliare, salvaguardando l’ambiente, facendo risparmiare i proprietari e cercando migliorare tutti gli edifici energivori ancora esistenti .

Nel suo intervento introduttivo l’architetto Manuela Boni, organizzatrice dell’incontro, ha sottolineato che “Evoluzioni è il primo evento di una serie di azioni che di volta in volta coinvolgeranno i protagonisti del cambiamento. E questo cambiamento ha inizio con i tecnici di domani. Oggi abbiamo chiesto agli studenti di mescolarsi ai professionisti perché abbiano consapevolezza delle responsabilità che avranno domani, del fatto che sono importanti per tutti noi e che meritano il nostro pieno e fiducioso rispetto”.

Aurelio Amerio presidente di Fiaip Torino, la Federazione degli agenti immobiliari professionisti, ha descritto l’importante funzione sociale dell’Agente Immobiliare al servizio dei clienti e ha indicato successivamente l’evoluzione del mercato dal 1960 ad oggi con il ruolo del progettista che deve conoscere ed anticipare le esigenze di clienti. Il presidente inoltre ha ricordato ai giovani studenti che “soprattutto per i centri storici, ma anche per tante altre zone delle nostre città, la ristrutturazione con bioedilizia e la conversione di vecchi edifici che come si è visto in Piemonte sono la grande maggioranza, in abitazioni smart super tecnologiche, è davvero il futuro anche per il mercato immobiliare.

Diverse esperienze a Torino e in tutto il Piemonte dimostrano che questo è un volano importante per dare lavoro, valorizzare quartieri, rendere appetibili commercialmente interi stabili e riqualificare zone degradate. Quando si deve acquistare una casa l’efficienza energetica della stessa è ormai considerata imprescindibile da parte degli acquirenti più attenti”. Sono stati portati alcuni esempi concreti, case history dell’eporediese. Come il concept del Boutique Hotel di Ivrea, ‘Spazio bianco – Camere con cultura’, di Domenico Tappero Merlo, che ha trasformato un’ex centrale Enel abbandonata in una moderna e sofisticata struttura alberghiera in cui si fondono ospitalità, arte e storia. Il popolare strumento di paragone degli hotel, Hotelscombined.it, lo pone tra l’1 per cento delle migliori strutture ricettive in Italia e nelle migliori 3 per cento al mondo: “Sentivo la necessità di riappropriarmi di quel sapere, di quella creatività che come canavesani – ha spiegato Tappero Merlo – ci aveva caratterizzati nel mondo, volevo valorizzare la nostra identità culturale, offrendo qualcosa di bello che fosse per gli ospiti di passaggio un piacevole ricordo”. “Nel contesto europeo è stato appurato che l’edilizia è responsabile del 40% dei consumi e delle emissioni di gas climalteranti dell’Unione”, ha dichiarato l’ingegnere Lorenzo Balsamelli nel suo intervento. Dunque “il tema dell’efficienza energetica – ha aggiunto l’ingegnere – oggi rappresenta non solo un argomento di attualità ma un’occasione di rilancio economico”.

Lo status degli attuali sistemi edifici-impianto è “mediamente poco oltre la preistoria. E’ quindi lecito domandarsi come uscire da questa condizione: una risorsa è rappresentata dalla cooperazione tra i professionisti del settore quindi amministratori condominiali, manager, tecnici e progettisti, specialisti, imprese capaci di offrire servizi all’avanguardia. Tutto ciò – ha concluso Balsamelli – senza dimenticare che l’energia è solo uno dei tasselli che compongono il concetto di sostenibilità, che deve rappresentare il vero fine ultimo per la salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo e per il rilancio dell’economia sia italiana sia dell’intero occidente”.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.