Liberi professionisti sempre più tarTassati

Dura denuncia di Federcontribuenti: 70% di tasse per un liberi professionisti

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Il comunicato stampa pubblicato nei giorni scorsi da Federcontribuenti denuncia il livello disumano di imposizione fiscale cui sono soggetti imprenditori e liberi professionisti. Attraverso l’analisi di Federcontribuenti è emersa un imposizione fiscale ai limiti della follia, secondo Federcontribuenti infatti i liberi professionisti italiani vedrebbero andare via ben il 70 % dei propri soldi in tasse di vario tipo.

Ma partiamo da un semplice esempio:

L’esempio si basa su una situazione comune a centinaia di liberi professionisti con un fatturato annuo di circa 40mila euro.

Per un libero professionista ricadente nelle precedente situazioni è possibile individuare spese cosi strutturate:

– affitto: 600 euro al mese

– utenze: 200 euro al mese

– software per programmi tecnici:1.000 euro l’anno,

– trasferte: 200 euro al mese )e si sposta con un’autovettura di sua proprietà di 20.000 euro che costa 250 euro al mese di carburante e spende 800 euro l’anno di assicurazione.)

In base ai calcoli, al lordo di imposte e contributi, il reddito dei liberi professionisti presi in esame sarà pari a 18.200 euro l’anno.

Ma qui interviene il rande inganno delle imposte, come lo definisce Federcontribuenti; applicando infatti i criteri dell’Erario, il reddito dichiarato risulta essere pari a 26.936,20, totale che produce un importo di imposte, tra irpef e addizionali, pari ad euro 6.602.

Quindi i liberi professionisti risultano essere tassato per 6.602,00 euro sui 18.200,00 effettivamente guadagnati.

Se il fisco avesse consentito di dichiarare il reddito effettivo, con le stesse regole l’importo delle imposte si sarebbe ridotto ad euro 3.875, quindi il fisco con le sue regole ha aumentato le imposte effettive del 70%!

Al netto delle imposte il guadagno è pari a 20.000 euro a fronte di un fatturato pari a 40.000. Ovviamente, anche in questo caso, all’importo netto sopra indicato devono applicarsi altre imposte dirette e indirette relative alla gestione della vita familiare e privata.

“ Con questo semplice conteggio, che risulterà forse utile a coloro che stanno pensando di aprire una partita IVA in questo 2015, abbiamo voluto dimostrare l’accanimento fiscale effettivo che il governo sta effettuando sulle spalle dei liberi professionisti. La domanda resta la stessa: tutto questo è legittimo, è tollerabile, è equo? “

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.