Stop al legno illegale: al via il programma comunitario “Trees”

L'Unione Europea dichiara guerra al traffico illegale del legno: giro di vite nei cantieri edili.

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Quasi due anni di tempo per rafforzare gli strumenti anti corruzione europei contro le attività illecite che ogni anno vengono commesse nel settore legno e per indagare le falle nell’attuale normativa comunitaria che possono favorire il traffico illegale di legname, cresciuto a dismisura in questi ultimi anni complice il boom delle costruzioni edilizie in legno. Uh boom che ha generato un enorme indotto economico, si passa dai corsi professionali per la progettazione di case in legno ad un mercato di valutatori immobiliari specifico, ma il boom ha generato anche un sottomercato del legname che mette a serio rischio l’ambiente e l’economia onesta del vecchio continente.

Questo è il tempo che l’Europa si è data per risolvere il grave problema del traffico di legname. In prima linea per quello che potrebbe essere un punto di svolta per la filiera bosco-legno europea, il Pefc Italia  che lavorerà a stretto contatto, tra gli altri, con l’Interpol.

La collaborazione tra i diversi istituti privati e pubblici europei nasce da un progetto di ricerca finanziato dalla direzione generale Affari Interni della Commissione europea nell’ambito del Programma Isec e denominato “Trees”.

Obiettivo del progetto sarà quello di rinforzare l’attuale regolamento europeo 995/2010 per utilizzarlo non solo come mezzo di contrasto al commercio nella Ue del legno raccolto illegalmente, ma anche come strumento anticorruzione nel settore legno.

Il progetto Trees punta a indagare gli elementi di maggior vulnerabilità che favoriscono le possibilità di corruzione.

Una volta sviluppati gli strumenti che permettano un reale potenziamento dell’utilizzo del sistema di Due Diligence, il progetto partirà con dei seminari online per gli operatori europei interessati e incontri formativi rivolti agli operatori dei Balcani (Macedonia, Albania, Kosovo e Bulgaria).

Al termine dei venti mesi di lavoro, verrà organizzato, nella sede di Interpol a Lione nella primavera 2016, un evento europeo di formazione per i rappresentanti delle forza di polizia di tutti i Paesi europei, con l’obiettivo di trasferire le informazioni acquisite e creare maggiore raccordo tra chi lavora nel commercio legale e chi invece deve controllare che il mercato operi nel modo più legale possibile.

Previsti secondo indiscrezioni controlli su diversi canali e settore. Saranno monitorate le vie di comunicazione, i depositi di stoccaggio, e i cantieri edili dove si utilizza il legno come materiale da costruzione.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.