La moderna edilizia antisismica è nata in Italia

La prima casa antisismica d’Europa fu voluta dai Borboni

Corso Antisismica

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I terremoti non si possono prevedere. Allo stato attuale della scienza non c’è la possibilità di prevedere quando il prossimo terremoto colpirà. Per essere tranquilli occorre costruire in maniera antisismica, formarsi sulla materia, anche seguendo uno dei corsi di formazione per la progettazione antisismica presenti sul mercato. Però è altrettanto certo che «per evitare vittime dei terremoti l’unica strada praticabile è quella di non vivere, studiare, pregare, lavorare, dormire, mangiare dentro edifici che non sono in grado di reggere al terremoto. Per consolidare, adeguare, o ricostruire tutto il patrimonio edilizio italiano ci vorranno decenni.

Edilizia abitativa a rischio, pochissime le scuole a norma. Il vero problema sono gli edifici, anche quelli pubblici, che non rispettano la normativa  antisismica. Dai dati del censimento dell’edilizia scolastica del Ministero dell’Università e della Ricerca realizzato nel 2012 risulta che in Toscana su 2.839 edifici scolastici solo 566 sono stati progettati in accordo con le normative antisismiche, gli altri, l’80% del totale, no.

Una situazione paradossale che riporta alla mente le grandi tragedie capitate in Italia legate ai terremoti. Ma anche le grandi innovazioni italiane legate ai terremoti.

Il primo regolamento d’Europa ad imporre la costruzione di una casa antisismica venne ideato dai Borboni nel 1738 e prevedeva l’utilizzo di una maglia in legno all’interno della parete muraria.

A metà del settecento i sovrani del sud Italia fecero redigere un vero e proprio regolamento legislativo che imponeva la costruzione di edifici antisismici.  Si tratta di un vero e proprio “codice” per la costruzione di case antisismiche che suggeriva  l’utilizzo di una rete di legno all’interno della parete muraria.

Grazie all’impiego di questa soluzione, le costruzioni successive al 1738, tra le quali anche il Palazzo del Vescovo di Mileto, riuscirono a resistere anche ai  terremoti più devastanti, come quelli che colpirono la Calabria nel 1905 e nel 1908 con magnitudo 6.9 della 6 scala Richter.

Oggi quello stesso sistema per le costruzione di una casa antisismica viene attentamente studiato dagli scienziate del CNR italiano. L’idea è quella di riadattare la strategia antisismica borbonica ai moderni sistemi costruttivi

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee.
“Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile” P.R.