Linee guida per le valutazioni di impatto ambientale: il memorandum dell’ISPRA

Le Linee guida per le valutazioni di impatto ambientale: procedure di valutazione per l’impatto ambientale, definizioni e contesto

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Le Linee guida per le valutazioni di impatto ambientale, pubblicate online in queste ultime ore sono il prezioso frutto delle conoscenze e delle esperienze sviluppate negli anni da parte del Sistema Nazionale delle Agenzie di Protezione Ambientale ISPRA. Un lavoro che , come dichiara apertamente l’ISPRA non vuole rappresentare la parola fine sulla materia ma semplicemente un primo ricco contributo alle esigenze operative di tutti quei professionisti che operano nell’ambito delle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), Valutazione Ambientale Strategica (VAS), Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) in relazione alla valutazione della componente salute.

Le Linee guida per le valutazioni di impatto ambientale nascono spinte dalla necessità, più volte paventata da parte degli operatori professionali di avere a disposizione uno strumento metodologico per una valutazione integrata dei potenziali impatti sulla salute dei determinanti ambientali, prendendo spunto da esperienze simili già esistenti in altri Paesi e in definizione in alcune regioni Italiane. Le Linee guida per le valutazioni di impatto ambientale definiscono infatti i criteri per lo svolgimento delle attività ordinarie di VIA, VAS e AIA previste dalle normative vigenti.

L’obiettivo” afferma la stessa ISPRA nel paragrafo introduttivo alle linee guida “è anche quello di avviare una discussione su un percorso comune e coerente tra le diverse figure professionali coinvolte a livello locale, promuovendo cioè anche un’integrazione di processo, ad oggi non strutturato, oltre che metodologico che possa consentire un confronto trasparente con stakeholder pubblici e privati”.

Le diverse procedure di VIA illustrate dalle Linee guida per le valutazioni di impatto ambientale redatte dall’ISPRA.

La Valutazione d’Impatto sulla Salute: la definizione più accreditata di Valutazione d’Impatto sulla Salute (VIS) è stata elaborata da un gruppo di esperti riuniti, nel 1999 a Gothenburg dal WHO European Centre for Health Policy (ECHP), per revisionare i vari modelli esistenti, e recita testualmente che :

 “La Valutazione di Impatto sulla Salute è una combinazione di procedure, metodi e strumenti con i quali si possono stimare gli effetti potenziali sulla salute di una popolazione di una politica, piano o progetto e la distribuzione di tali effetti all’interno della popolazione

Il suo scopo è quello di fornire ai decisori valutazioni basate su conoscenze sistematiche e condivise, che consentano di scegliere fra diverse alternative rispetto alle conseguenze future delle opzioni che s’intende mettere in opera. La VIS pone al centro della complessità sociale la protezione e la promozione della salute della popolazione, affinché le scelte garantiscano il benessere complessivo degli individui, delle comunità e la sostenibilità del loro ambiente. Intesa in questo senso, la VIS appartiene all’insieme degli interventi della sanità pubblica.

La Valutazione integrata di impatto ambientale e sanitario (VIIAS):con il termine di Valutazione Integrata di Impatto Ambientale e Sanitario(VIIAS), in analogia con la definizione di VIS, s’intende:

una combinazione di procedure, metodi e strumenti con i quali si possono stimare gli effetti potenziali sulla salute e la distribuzione di tali effetti all’interno della popolazione nell’ambito delle procedure correnti di valutazioni in campo ambientale”.

La VIIAS costituisce pertanto una componente importante per quanto riguarda le procedure già esistenti, presenti nella normativa in vigore ma ad oggi per lo più poco o per nulla applicate o presenti solo allo stato embrionale nelle esperienze finora condotte nel nostro Paese. Le esperienze finora condotte in Italia, infatti, si caratterizzano per una notevole eterogeneità degli approcci utilizzati e del livello di approfondimento adottato, data l’assenza di procedure condivise.

Le modalità di valutazione degli effetti sulla salute non sono infatti chiaramente indicate né a livello regionale né a livello nazionale, se non in casi specifici (impianti di interesse strategico nazionale). Nelle migliori esperienze disponibili, di cui è data una breve sintesi in Appendice 2, tale valutazione si esprime attraverso l’attuazione di procedure di Valutazione di Impatto sulla Salute, come strumento che s’inserisce nell’ambito di un approccio valutativo integrato tra ambiente e salute.

La VIIAS, essendo strumento integrativo dei procedimenti di VIA e di VAS, in realtà, costituisce con i precedenti un iter unico di valutazione di tutti i possibili effetti sulla salute di piani, progetti e/o impianti industriali suscettibili di un impatto ambientale.

Impatto ambientale e inquinamento: con i termini impatto ambientale si suole intendere (secondo i termini di legge ndr) solitamente un “l’alterazione qualitativa e/o quantitativa, diretta ed indiretta, a breve e a lungo termine, permanente e temporanea, singola e cumulativa, positiva e negativa dell’ambiente, inteso come sistema di relazioni fra i fattori antropici, naturalistici, chimico-fisici, climatici, paesaggistici, architettonici, culturali, agricoli ed economici, in conseguenza dell’attuazione sul territorio di piani o programmi o di progetti nelle diverse fasi della loro realizzazione, gestione e dismissione, nonché di eventuali malfunzionamenti (lett. c, art. 5 comma 1 e del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.), mentre con il termine stra abusato di inquinamento si definisce “l’introduzione diretta o indiretta, a seguito di attività umana, di sostanze, vibrazioni, calore o rumore o più in generale di agenti fisici o chimici, nell’aria, nell’acqua o nel suolo, che potrebbero nuocere alla salute umana o alla qualità dell’ambiente, causare il deterioramento dei beni materiali, oppure danni o perturbazioni a valori ricreativi dell’ambiente o ad altri suoi legittimi usi (lett i ter, art. 5 comma 1 e del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.).

Quali sono i soggetti competenti in materia ambientale? Chi sono gli interlocutori di un professionista che deve redigere una valutazione di impatto ambientale?

I soggetti competenti in materia ambientale sono; le pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici che, per le loro specifiche competenze o responsabilità in campo ambientale, possono essere interessate agli impatti sull’ambiente dovuti all’attuazione dei piani, programmi e progetti.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.