Lo strumento del Building Information Modeling nel Nuovo Codice dei Contratti Pubblici

Codice dei contratti pubblici: la vera carica innovativa del nuovo codice dei contratti pubblici è rappresentata dalla previsione del Building Information Modeling

Corso BIM Revit

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Nuovo Codice dei  Contratti Pubblici: “L’innovazione tecnologica del Building Information Modeling costituisce un elemento di forte rafforzamento della centralità del progetto e del project management”. UOICE, l’Associazione delle società di ingegneria e architettura aderente a Confindustria, sottolinea cosi il forte carattere innovativo del nuovo Codice dei contratti pubblici, pubblicato sulla gazzetta ufficiale pochi giorni fa, soprattutto per quanto riguarda l’innovazione tecnologica del Building Information Modeling.

Per il Presidente dell’Associazione delle società di ingegneria e architettura aderente a Confindustria, Gabriele Scicolone, il Nuovo Codice dei  Contratti Pubblici rappresenta appieno la nuova esigenza innovativa interna al processo di predisposizione degli elaborati di progettazione. Una carica innovativa che introduce nel ordinamento italiano l’uso dei metodi e degli strumenti elettronici più avanzati, primo tra tutti il Building Information Modeling.

“Per la nostra Associazione” afferma Scicolone “ l’introduzione del BIM nel nuovo codice dei contratti pubblici, è un punto che rafforza il principio della centralità del progetto già realizzato con molte norme fortemente richieste dall’OICE come l’abolizione dell’incentivo del 2% per i progettisti interni della P.A., il divieto di affidare lavori sul progetto preliminare e l’eliminazione del prezzo più basso; è adesso fondamentale che ciò avvenga con un approccio graduale, attraverso l integrazione ottimale di metodi e strumenti, con apertura alle conoscenze e alle best practice internazionali e nel quadro di logiche di project management. Sono queste le parole chiave sulle quali è stato strutturato il Forum di mercoledi 20 Aprile, voluto con forza da OICE per indicare ai propri associati e non solo il percorso più opportuno per diffondere la cultura del Building Information Modeling”.

Ma cos’è il Building Information Modeling? “Il BlM” spiega il Presidente dell’OlCE “ è un processo innovativo e avanzato che migliora le fasi di progettazione, costruzione, manutenzione e gestione di immobili e opere pubbliche e private, contribuendo ad una sensibile riduzione dei costi nelle fasi di progettazione e costruzione ed al contempo permette di ottimizzare enormemente le fasi di manutenzione e di costo d’esercizio del costruito per tutta la sua vita operativa; nello specifico attraverso l’utilizzo di progettazione 3D e di “database costi/materiali ” e di software tecnici specifici: più qualità, meno costi e meno errori nelle opere pubbliche e private per una effettiva spending review e per evitare altre opere incompiute”.

Corsi Crediti Ingegneri
Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.